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Author Topic: Northek Cassegrain 250mm f/15 : impressioni d'uso (63 messages, Page 1 of 4)

Andrea Maniero
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Joined: Dec 26, 2010

NortheK Accademia


Posted: Nov 2, 2011 08:17 PM          Msg. 1 of 63


http://www.youtube.com/watch?v=Hil4qGqdGWs






Salve a tutti vorrei portare la mia esperienza su questo strumento che ho potuto utilizzare per un buon periodo di tempo , siccome le cose sono parecchie lo faro’ a step in modo che se qualcuno volesse chiedermi qualcosa a riguardo dell’argomento discusso potra’ avere rapide delucidazioni .


• Aspetto esteriore .

Non nascondo il fatto che dopo averlo portato a casa passai qualche giorno a braccia conserte per osservare meticolosamente questo strumento sistemato sopra la montatura , per capirne i concetti costruttivi osservai ogni singolo pezzo , ogni singola vite , gli spessori dei materiali , la loro collocazione cercando di conoscere questa strana creatura . E si strana perche’ si distingue indubbiamente dalla concezione di telescopio che avevo fino a prima . La costruzione impressiona per il progetto che rende questo strumento subito identificabile come uno strumento semiprofessionale e non similgiocattolo adottando delle soluzioni tecniche introvabili in altri strumenti blasonati di pari diametro .
Gia’ a prima vista ci si trova di fronte a qualcosa di innovativo che a fianco di un tradizionale strumento di pari apertura ispira la classica domanda : “cosa avra’ di diverso a parte l’estetica? “ .
Diciamo che gia’ la struttura truss in carbonio trasmette una particolare sensazione di rigidita’ che in questa concezione strutturale esprime il suo massimo in una versione strumentale trasportabile , e che con i suoi diametri generosi fa’ dormire sonni tranquilli in quanto a problemi di flessioni e torsioni .
L’aspetto seppur un poco imponente per un 250mm in questa configurazione lascia stupiti per la leggerezza complessiva dell’ottica completa di staffa , cercatore e fuocheggiatore elettronico , facendone un’ottica che ben si presta ad un astrofilo che vuole spostarsi in cerca di cieli bui e siti dal seeing favorevole alle riprese planetarie considerando anche la possibilita’ di poterlo sostenere con montature poco impegnative come una comune EQ6.


• Sistemi di collimazione




Senza dubbio i piu’ completi e precisi che io abbia visto in uno strumento di soli 250mm , all’apparenza un lusso , un optional a detta di qualcuno non necessario che pero’ si sono rivelati particolarmente utili per permettere una precisa collimazione impensabile finora con i sistemi tradizionali tipo le tre viti e la sfera per il secondario e dadi e controdadi per il primario ( ammesso che certi strumenti li possiedano ! ) In particolare mi ha impressionato il sistema si collimazione e sostegno del secondario Axys A1 che con i sui perni autolubrificanti ha permesso una precisione di collimazione che sullo SCT C11 mi sognavo e sul Toscano anche , basti notare il livello di dettaglio raggiunto in un'immagine di Giove in condizioni medie di seeing e a focale equivalente di oltre 9000mm.






. Lo stesso sistema di blocco della collimazione e’ molto efficiente tanto che per testarne l’affidabilita’ montavo e smontavo il tubo ad ogni sessione e lo ponevo in verticale con la culatta in su’ , ma al momento di rimontarlo i dischi di Airy rimanevano al suo posto come li avevo lasciati nella sessione osservativa precedente , altra cosa utopistica negli SC e Newton economici , degno di nota e’ il fatto che ho potuto effettuare la collimazione completamente al buio senza rischio di caduta delle chiavi per la regolazione e senza l’utilizzo di pericolosi cacciaviti . Sicuramente un sistema molto piu’ preciso ed affidabile di quelli comunemente utilizzato , unica nota forse da sottolineare e’ che e’ un po’ invasivo entrare con le mani vicino al sostegno del secondario per sbloccare/bloccare la collimazione . E’ presente anche un micrometro centesimale che pero’ io no ho utilizzato ma indispensabile per l’imaging deep-sky quando si vogliono raggiungere precisi punti di back focus con CCD fissi che non concedono spostamenti grossolani . C’e’ anche la possibilita’ del centraggio degli spider , anche questi in maniera precisa , una comodita’ di cui ho sentito la mancanza nel Celestron ( e in altri strumenti in modo significativo ) quando si e’ trattato di centrare il supporto del secondario che ballava nel foro della lastra correttrice , ok in quell’occasione usai un calibro ma la lastra con quale sistema si poteva regolare ?
Continua……………….

Edited by Andrea Maniero on Nov 3, 2011 at 08:05 PM
Edited by Andrea Maniero on Nov 8, 2011 at 11:41 PM
Edited by Andrea Maniero on Jan 17, 2012 at 09:24 PM

Andrea Maniero
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NortheK Accademia


Posted: Nov 6, 2011 08:58 PM          Msg. 2 of 63
....la collimazione si e' rivelata piu' facile del previsto , anche se richiede un po' piu' di attenzione dato che la precisione offerta e' talmente alta che farla frettolosamente rischia di far perdere quel poco in piu' di dettaglio fine che si potrebbe guadagnare . Ovviamente le condizioni di seeing devono essere eccellenti cosi' che anche ad 800x su di una stella brillante si riesce ad ottenere una collimazione fine . Ecco che sono normalmente possibili anche riprese oltre la f/eq. di 9000mm in tutte le riprese planetarie .




* Vibrazioni

Praticamente assenti confrontate con i miei precedenti strumenti restando sul C11 ed il DK11" utilizzando la stessa montatura , una Celestron CGE GPS . Le vibrazioni , quelle volutamente causate con piccoli colpetti allo strumento vengono assorbite in un batter d'occhio , mentre le oscillazioni durante gli spostamenti e le correzioni della montatura sono praticamente nulle , spostando l'oggetto attraverso il campo dell'oculare allo stop dei motori l'immagine resta letteralmente "inchiodata" anche ad alti ingrandimenti . Di questo ho giovato in alcune occasioni quando la montatura non aveva subito un preciso allineamento polare ed azimutale tanto che durante le acquisizioni ero costretto a diverse correzioni e a 9/10 metri di focale se sono presenti oscillazioni o vibrazioni butti parecchi frames.
Direi che la struttura carbo/truss in questa configurazione e' una soluzione sicuramente ottimale .




Edited by Andrea Maniero on Nov 7, 2011 at 08:31 PM
Edited by Andrea Maniero on Nov 7, 2011 at 08:32 PM

Andrea Maniero
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NortheK Accademia


Posted: Nov 17, 2011 04:30 PM          Msg. 3 of 63
Visualmente restituisce immagini stellari ben puntiformi , le piu' brillanti presentano 6 spikes a causa del sostegno a 3 razze del secondario , che comunque non infastidiscono , le doppie sono un bel vedere , ma e' l'ossevazione planetaria dove si distingue rispetto ai miei precedenti C9-C11 e DK11" , messo a fianco del mio DK11" gia' ben superiore ai Celestron , in una prova sull'osservazione del pianeta degli anelli l'immagine di Saturno risultava piu' contrastata e dettagliata nel Cassegrain con il quale si distinguevano senza difficolta' oltre le zone polari anche alcune bande sottili che attraversavano il pianeta , con il DK11" distinguevo facilmente 5 satelliti con il Cassegrain il quinto faticava ( anche a causa di alcune "mosche volanti " nel mio occhio ) ma il rendimento sul pianeta con bordi ed anelli ben tagliati ha consegnato a quest'ultimo il titolo di vincitore sull'osservazione planetaria , su Giove invece non c'e' stata storia , con il Cassegrain sono sempre state possibili acquisizioni a circa 8000/9000mm di focale senza che l'immagine scadesse di qualita' anche in condizioni di seeing mediocri , alcuni astrofii presenti alla fiera di Erba hanno potuto visionare un filmato con un seeing decisamente medio/basso notando come invece l'ottica nonostante le condizioni non favorevoli restituisse gia' in fase di ripresa un'immagine ricca di dettagli grazie alla lavorazione OLDHAM OPTICAL e alla precisione meccanica presente in questo strumento , l'immagine finale elaborata ha confermato poi la presenza di particolari planetari su cui non si sarebbe scommesso .

Degno di nota il sistema di termostatazione tramite 3 fan che nelle condizioni piu' sfavorevoli e stato ' in grado di rendere operativo il telescopio entro 15minuti dalla temperatura ambiente del mio garage a quella esterna con un delta di qualche decina di gradi , mentre provato tenendo l'ottica all'esterno , salvo coperture isolanti l'ottica e' praticamente prontouso .




Ciao
Edited by Andrea Maniero on Nov 18, 2011 at 06:29 PM
Edited by Andrea Maniero on Nov 18, 2011 at 06:33 PM

maxproject
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Posted: Jan 5, 2012 03:29 PM          Msg. 4 of 63
Abbiamo messo in "Argomenti Tecnici" l'articolo apparsi in "l'Astrofilo" di dicembre 2011. Questo è in forma integra e non tagliata per esigenze di spazio della rivista.
Lo scopo è quello di accorpare un insieme di spiegazioni che possono servire in modo più rapido ai nostri clienti.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Andrea Maniero
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NortheK Accademia


Posted: Jan 8, 2012 09:50 PM          Msg. 5 of 63


Ad ogni minima occasione questo strumento sa' dare sempre il massimo del momento .

Edited by Andrea Maniero on Jan 8, 2012 at 09:53 PM

AngeloB
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Posted: Jan 10, 2012 08:54 PM          Msg. 6 of 63
Ciao Andrea,
ti faccio i miei complimenti!
Hai uno strumento che lascia senza parole per le sue prestazioni sia ottiche che meccaniche .
Solo chi vede questi strumenti dal vivo può rendersi conto con quanta cura e precisione questi strumenti vengono realizzati.
Tienitelo stretto perchè strumenti simili erano rari al mondo già qualche decennio fa mentre ora sono un vero e proprio miraggio che per fortuna nostra NortheK può realizzare nel nostro paese .

Angelo

maxproject
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Posted: Jan 10, 2012 09:23 PM          Msg. 7 of 63
Grazie Angelo per le lusinghiere parole, che per noi valgono molto di più di qualche tubo venduto. E' segno tangibile che il nostro pensiero e lavoro sta riscontrando in una parte degli amatori il giusto consenso. Il marchio e la sua politica imprenditoriale stanno centrando in modo assolutamente preciso il mercato di riferimento che ci siamo prefissati.
Anche tu sarai presto un cliente NortheK, mostreremo ai nostri amici cosa stiamo preparando e speriamo che la tua soddisfazione sia massima.

Ciao
Max

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maxproject
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Posted: Jan 21, 2012 09:26 PM          Msg. 8 of 63
Naturalmente le considerazione su questo tubo ottico sono lo specchio di quelle del Dall Kirkham 250 f 20, a parte la diversa configurazione e rapporto focale, uno può essere considerato lo specchio dell'altro.

Maxproject

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Andrea Maniero
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NortheK Accademia


Posted: Feb 24, 2012 04:35 PM          Msg. 9 of 63
Sembra che i risultati dei telescopi NortheK in particolare di questo 250mm suscitino dubbi per non dire sospetti sulle reali potenzialita' di quest'ottica di soli 10", nel sito Astrobin dove alcune volte pubblico delle immagini , un personaggio di lingua inglese insinua che le immagini da me pubblicate in particolare quelle "venusiane" non sono reali o non ottenute con lo strumento in firma .
Qui si possono leggere i commenti e le mie risposte

http://astrobin.com/5829/

le immagini "incriminate " sono le seguenti :

http://astrobin.com/5784/?related=rel_user

http://astrobin.com/5794/

Mi sono riservato e proposto di produrre filmato e RAW image al fine di dimostrare a questo signore e a quant'altri avessero dei dubbi che certi risultati in ambito amatoriale non sono un miraggio quando si possiedono strumenti particolari e di un certo livello che sfoderano le loro potenzialita' anche in condizioni di seeing estremo e se sapientemente padroneggiati possono fornire risultati di tutto rispetto .

maxproject
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Posted: Feb 24, 2012 08:32 PM          Msg. 10 of 63
Mi pare che chi commenta non sia un luminare dell'alta risoluzione........
Posta i RAW.

Maxproject

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Andrea Maniero
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Posted: Feb 24, 2012 09:21 PM          Msg. 11 of 63
Questa e' il grezzo del filmato in luce IR a 807nm:





prossimamente uno stralcio del filmato DVI che devo comprimere.

Andrea Maniero
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Posted: Feb 25, 2012 07:36 PM          Msg. 12 of 63
Il "signore e' servito !

Non e' simpatico prendersi del "bellimbusto" da sconosciuti che affermano che le immagini da me postate non sono reali !

Ecco allora come ho pensato di presentare agli scettici uno dei filmati con cui ho realizzato le immagini di Venere :

http://www.youtube.com/watch?v=WMyfPeYG4bU&list=UU-BnqRxStLrkn-sqR6ee8RA&index=1&feature=plcp

Si nota palesemente un seeing mediocre ai limiti dell'accettabile e la domanda sorge spontanea : " e se avesi avuto un seeing 7-8/10 cosa si poteva tirare fuori ? "

Il Sig.Scettico ha comunque avuto la sua risposta dal sottoscritto :

http://astrobin.com/5829/

Andrea Maniero
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NortheK Accademia


Posted: Feb 25, 2012 08:29 PM          Msg. 13 of 63
Piccola precisazione ,

si puo' vedere una specie di luce cinerea nella zona buia del pianeta che ovviamente non e' reale questa e' dovuta al fatto che l'elaborazione e' stata effettuata con un vecchio monitor CRT dove luci e ombre non sono visibii come nei moderni LCD . La falsa luce e' dovuta alla funzione taglio di un livello in PS .

Sto' comunque rielaborando con il mio monitor usuale .

maxproject
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Posted: Feb 25, 2012 09:19 PM          Msg. 14 of 63
Qualunquemente inferiore a un mass market di costo inferiore, che ha tutto quello che serve e nulla di inutile

Max

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Andrea Maniero
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Posted: Mar 8, 2012 02:19 PM          Msg. 15 of 63
Qualcuno che ormai gratta i vetri per trovarvi appiglio ha paragonato le immagini del Cassegrain ad alcune immagini realizzate con un fantomatico Mewlon 210 , ora non voglio essere sempre polemico ma nemmeno dopo essere passato ad un diametro superiore e' stato in grado non solo di pareggiare la qualita' d'immagine del Cassegrain ma nemmeno quella del DK 230 . Per cortesia evitiamo questi inutili affiancamenti , abbiamo gia' riso abbastanza altrove non facciamo della risata un boomerang del quale si puo' anche morire .

maxproject
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Posted: Mar 8, 2012 03:33 PM          Msg. 16 of 63
Non so a cosa ti riferisci, comunque in questi casi è necessario argomentare con dati oggettivi, mettendo magari due riprese a fianco con i relativi dati e, a seguire, le considerazioni. Altrimenti dicono che siamo attaccabrighe e lo sai quanto sono suscettibili gli astrofili.

Max

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Andrea Maniero
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Posted: Mar 8, 2012 05:05 PM          Msg. 17 of 63
Appunto le immagini del Cassegrain ci sono , sono le altre che non si vedono .

Non e' questione di attaccar briga , quando e' stato il momento di appaiare immagini con una seppur discutibile logica il materiale io l'ho sempre provveduto .
Comunque sia penso che chi ha le capacita' e la preparazione per ponderare l'avra' gia' sicuramente fatto quindi stenderei un velo pietoso sulla questione .

Andrea

maxproject
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Posted: Mar 8, 2012 05:07 PM          Msg. 18 of 63
Allora un link al ragionamento, perchè si puo' trovar strano che non ci siano le immagini se uno arriva ad affermare quanto sopra. Ripeto: gli astrofili sono molto suscettibili, quindi meglio eccedere in zelante noia che lasciar spazio a chiacchere pretestuose.

Max

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Andrea Maniero
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Posted: Mar 8, 2012 06:31 PM          Msg. 19 of 63
E' il post n.7 del famoso topic autoimploso :

http://forum.astrofili.org/viewtopic.php?f=16&t=68796&start=0

maxproject
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Posted: Mar 8, 2012 08:44 PM          Msg. 20 of 63
Beh si insomma, basta leggere e dargli il giusto peso (specifico = 0).

Maxproject

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