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Author Topic: Oculari (55 messages, Page 1 of 3)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Oct 14, 2013 07:55 AM          Msg. 1 of 55
Buon giorno a tutti,

Esiste un criterio oggettivo di accoppiamento schema ottico telescopio - schema ottico oculare ?

O altro criterio.

Ho fatto una breve ricerca in rete ma ho trovato solo impressioni e "secondo me".

Franco

massimoboe
--
Posts: 338
Joined: Sep 25, 2008

Owner - NortheK Accademia


Posted: Oct 14, 2013 12:14 PM          Msg. 2 of 55
Franco,
dico la mia su questo argomento, perchè - per quanto mi riguarda - adotto dei criteri guida.

Esiste un documento, che appena trovo ti giro, ma forse è anche qui nel forum, che descrive nel dettaglio i vari oculari, secondo lo schema ottico adottato ecc.

Il primo punto - La tipologia del telescopio:

è abbastanza logico pensare che in un telescopio con rapporti focale piuttosto lunghi, e quindi destinato ad osservazioni visuali o ad alta risoluzione si dovrebbero preferire alcuni tipi di oculare, viceversa in telescopi molto aperti e a focale contenuta ne vanno preferiti altri che oltre ad avere un campo maggiore correggono alcune aberrazioni dell'ottica principale (o le riducono).

Il secondo punto - Le preferenze personali:

ciascuno ha i suoi gusti, io ad esempio, sono poco interessato agli oculari a campo molto ampio (i classici 80° o più) ma molto interessato alla purezza dell'immagine. Mi spiego meglio: prendiamo un Nagler (ottimo), se tu fai la classica prova diurna su un cornicione illuminato ad una distanza non eccessiva, noterai subito che il cornicione viene deformato e che tutto il campo ha una colorazione giallastra. Viceversa: un altro ottimo prodotto come il Taka LE che pero' nel mio caso ha 50° di campo, restituisce una immagine perfettamente simmetrica, e pulita, i toni sono trasmessi pari pari. Io preferisco il Taka LE che ha un costo ancora potabile rispetto al Nagler, ma sono miei gusti personali legati ai vari strumenti che uso.

Bisogna anche ragionare su quello che si vuole osservare: se osservi oggetti del sistema solare ti occorre il massimo della purezza nell'immagine (tanto lavori al centro....) e il minor assorbimento luminoso/o introduzione di dominanti per poter cogliere i dettagli più fini. Non è un caso se gli osservatori di pianeti preferiscono oculari semplici come i Plossl / Ortho di qualità.

Ci sono poi oculari nati per applicazioni specifiche: il Wrath progettato dal bravo Carinci era un oculare ideale per gli SC, in grado di abbattere la sferica di questi strumenti. L'ho comperato e non lo uso mai, non è molto performante in tutti gli schemi, oltre che costare tantissimo. Per esempio gli Ethos con i loro 100° di campo sono oculari ideali per i dobson però in postazioni assolutamente buie (l'estrazione della pupilla è elevata e se hai luci parassite intorno diventano inutilizzabili).

Ho speso molti soldi per testare diversi oculari e alla fine ho capito che - ad esempio - non serve a niente avere la serie completa di oculari per modello, quanto piuttosto acquistare con attenzione quello che serve (e anche il meglio qualitativamente, ma ricordo che ci sono degli ottimi Ortho che costano circa 100 euro, quindi ancora cifre popolari), in funzione del proprio telescopio e degli oggetti che si preferisce osservare.

Quindi quando hai scelto il tele, vedi le tue preferenze osservative e da li sviluppi il ragionamento. Se ne sentono di tutti i colori, perchè ogni oculare ha le sue caratteristiche intrinseche, ogni osservatore anche, e non del tutto estranee sono le mode del momento.

Max



Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


Edited by massimoboe on Oct 14, 2013 at 12:17 PM

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Oct 14, 2013 02:09 PM          Msg. 3 of 55
Max, mi sono spiegato male. Indipendentemente da quello che si osserva e dalle preferenze
personali, si può dire che ad "ESEMPIO" uno schema ottico cassegrein rende meglio con un ortho perchè corregge difetti di tale schema oppure perchè il campo corretto si adatta perfettamente all'ortho ecc. affermazioni di questo tipo anno senso ?

Questo tipo rapporto mi interessa che naturalmente oltre che sperimentalmente deve essere supportato dalla teoria.

L'esperienza pratica è valida solo a livello personale, per esempio contrariamente alle tue conclusioni, il mio takahashi LE 5mm sui mie telescopi è sempre risultato inutilizzabile.
Non so se per colpa dei telescopi, delle tolleranze larghe dei barilotti o altro.

Quello che cerco è una tabella di interfacciamento schema ottico telescopio con schema ottico oculari che dia linee di riferimento in base alle variabili dei due soggetti.
Non credo che esista e neppure che sia fattibile a livello amatoriale.

Sempre se a senso questo tipo di accoppiamento, che poi era la domanda iniziale.

Attendo la tabella non ricordo di averla vista nel forum.

Grazie
Franco

massimoboe
--
Posts: 338
Joined: Sep 25, 2008

Owner - NortheK Accademia


Posted: Oct 14, 2013 04:02 PM          Msg. 4 of 55
Franco,
ecco il link dove trovi il testo molto ben fatto
"Evolution of The Astronomical Eyepiece"

http://www.brayebrookobservatory.org/BrayObsWebSite/HOMEPAGE/BRAYOBS%20PUBLICATIONS.html

(verso il fondo)

e molte altre cose carine anche se vecchiotte.

Per quale motivo il tuo LE è risultato inutilizzabile? (io ho focali medie, mai corte in questo schema, dove gli preferisco un Ortho).

Ciao
Max

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996

massimoboe
--
Posts: 338
Joined: Sep 25, 2008

Owner - NortheK Accademia


Posted: Oct 14, 2013 04:08 PM          Msg. 5 of 55
Anche in questa documentazione ci sono spunti interessanti:

http://www.handprint.com/ASTRO/ae2.html

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Oct 14, 2013 05:30 PM          Msg. 6 of 55
Eccomi, Non ti dico dove ero.

Il taka non è che era inutilizzabile semplicemente E.P. inesistente molto buio poi non ricordo bene dopo qualche prova è finito nella valigetta, ricordo che in confronto al Pentax xl 5.2 non esisteva proprio. Fu una grande delusione, con tutto quel che si diceva di tali oculari.
Ma ora sommando tutte le problematiche che affliggono i prodotti consumer non sono sicuro che il problema fosse dell'oculare.

Questo lo ricordo bene, con il Maksutov 180 SW:
Taka 5mm = tappo sul tele (esagerando)
Pentax 5.2mm buono
Hiperion 5mm eccellente
parlo di luminosità.

Anche da questo nasce la domanda;
può essere che la differenza di schema, con lo stesso telescopio, influisca sulla resa ?

Adesso vado a leggere i due link.
Grazie

Gupise
Posts: 112
Joined: Apr 26, 2013

ce l'hai con me??


Posted: Oct 14, 2013 09:20 PM          Msg. 7 of 55
Mamma quanta roba interessante da leggere, grazie!

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Oct 14, 2013 09:32 PM          Msg. 8 of 55
Opss sorry Max.

Grazie

e si proprio tanta roba.

maurizio
--
Posts: 143
Joined: Sep 25, 2008


Posted: Oct 15, 2013 12:03 PM          Msg. 9 of 55
altre cose interessanti le trovate anche qui: http://www.telescope-optics.net/index.htm



Edited by maurizio on Oct 15, 2013 at 12:11 PM

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Oct 15, 2013 01:43 PM          Msg. 10 of 55
Grazie Maurizio.

Io volevo solo una tabella, speravo che il lavoro duro l'avesse già fatto qualcun'altro.
Lo so lo so, sono pigro.

Solo che a leggere tutta questa roba non mi rimane + tempo x usare il telescopio e i maledetti oculari, mi sa che passo all'imaging.

Franco

Andrea Maniero
Posts: 914
Joined: Dec 26, 2010

NortheK Accademia


Posted: Oct 15, 2013 08:46 PM          Msg. 11 of 55
A mio avviso gli oculari sono come le scarpe , dipende che uso ne devi fare e su che terreno

uno schema pittosto che un'altro dipende dalle performance che uno vuole ottenere .

Ogni schema ha le sue caratteristiche e conosciuto lo strumento la scelta non e' poi cosi' difficile .

Andrea

" quando non riescono ad attaccare il ragionamento allora attaccano il ragionatore "
" L'invidia e' quel sentimento che nasce nell'istante in cui si assume la consapevolezza
di essere dei falliti " ( O. Wilde )

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Oct 16, 2013 08:06 AM          Msg. 12 of 55
Andrea non essere criptico sii + esplicito, perchè io non la vedo cosi semplice ( e forse non solo io ) + cose leggo e + si sommano variabili.
Se poi mi metti anche la variabile del soggetto da osservare mi perdo proprio.

Pensavo al soggetto da osservare come ad una conseguenza dell'abbinamento non come variabile. Però pensandoci variando abbinamento si potrebbe ottimizzare il treno ottico su soggetti diversi.

Fammi un esempio pratico di abbinamento, chema-schema-soggetto.

Per quel che ho avuto tempo di leggere fino ad ora l'unico accenno trovato

http://www.astrotest.it/tecnica/oculari-quanti-e-quali/

ma non va oltre ad un esempio.

Altra difficoltà che vedo è che per gli oculari gli schemi sono tanti con le innumerevoli varianti, e non sempre dichiarate.

Se sto creando un problema inesistente ditemelo che mi fermo, mica mi offendo.

Franco

massimoboe
--
Posts: 338
Joined: Sep 25, 2008

Owner - NortheK Accademia


Posted: Oct 16, 2013 10:06 AM          Msg. 13 of 55
No Frank non stai creando un problema inesistente. L'oculare dovrebbe in teoria essere strettamento alle prestazioni e/o caratteristiche dell'ottica principale (questo non solo è logico ma è anche vero).

Il vero problema è che esiste poco materiale tecnico sui singoli progetti e sulle reali caratteristiche di ogni oculare, perchè un conto sono le solite 4 cose che vengono dichiarate, un conto sono i dati reali.

Forse ho qualcosa - ma devo trovarlo - nel mio archivio che dimostra questo. Uno studio fatto a suo tempo da uno specialista che dice chiaramente come stanno le cose.

Sarebbe dunque necessario una analisi approfondita su ciascun tipo di oculare (e focale) in rapporto al tubo ottico, cosa che nessuno si è mai preso l'incarico di fare perchè è un lavoro ciclopico. Ci si ferma dunque ai "sentito dire", alle "preferenze personali", al costo finale.

Se trovo questa tabella che sto cercando da tre giorni la metto.

Ciao
Max

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Oct 16, 2013 11:27 AM          Msg. 14 of 55
Max hai perso il "Santo Graal" .
Trovalo, rovescia l'archivio e trovalo.
Anche se fosse solo sugli schemi principali, spazzerebbe via tutti quei "secondo me" che fioriscono specialmente quando si parla di oculari, e si potrebbe anche verificare a posteriori, la "Bontà" di alcuni test pubblicati.
Thanks

Franco

massimoboe
--
Posts: 338
Joined: Sep 25, 2008

Owner - NortheK Accademia


Posted: Oct 16, 2013 12:14 PM          Msg. 15 of 55
Sono tre giorni che divento cretino...........

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996

Rio
Posts: 45
Joined: Sep 30, 2011


Posted: Oct 17, 2013 12:04 AM          Msg. 16 of 55
E' veramente difficile scegliere un ottimo oculare limitandosi nella spesa, ho sempre trovato questo tipo di scelta come la più difficile tra qualsiasi altro oggetto per astronomia che bisogna acquistare, praticamente si deve sempre scegliere "a scatola chiusa", perchè leggendo la "tara" è tale che è come leggere alla fine nulla di credibile (alla fine risultano quasi tutti con un "ottimo rapporto qualità/prezzo"... anche quando costano due pizze)...
Per me la nitidezza (tipo ortoscopico) è essenziale così come una buona "estrazione pupillare" e senza difetti per altre questioni... e quindi non so mai cosa scegliere!

maxproject
Posts: 3279
Joined: Sep 25, 2008

Team


Posted: Dec 27, 2013 01:35 PM          Msg. 17 of 55
Abbiamo postato ulteriori info in Accademia per ragioni di protezione del marchio.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

magnete
Posts: 41
Joined: Dec 11, 2012


Posted: May 15, 2014 03:51 PM          Msg. 18 of 55
Dovendo dedicarmi a osservazioni di pianeti o comunque oggetti poco estesi volevo disfarmi dei miei Meade serie 4000 venduta in valigetta qualche anno fa insieme mio precedente etx. L’idea è di sostituire questi 8 oculari con 3 o 4 begli ortoscopici da interpolare con con la mia powermate 2,5x. Dai calcoli ho che l’ingrandimento limite del mio dk 230 f12 è circa 450x. Nella tabella ho elencato tutti i valori degli oculari che ora ho a disposizione e che più o meno ho provato in tutte le configurazioni.



In verde ho indicato dove a parità di ingrandimento o quasi l'accoppiata con la powermate vince sull'oculare solo per via della migliore pupilla d'uscita. Devo dire che per ora alcuni di questi accoppiamenti barlow+oculare mi hanno convinto di più altri meno, devo ancora farmi l’occhio. Secondo voi qual è il set migliore per il mio telescopio?

  • Prendere un oculare che si spinge al limite con focale intorno a 6 oppure fermarsi a una focale che poi va al limite solo accoppiata con la powermate quindi intorno al 15?

  • Tra tutti gli oculari Meade ne terreste qualcuno? (io per es mi terrei il 40, se non altro per avere ogni tanto oculare con cui vedere qualche oggetto più esteso o per centrarlo bene.

  • Poi al di là delle focale quale marca e modello? Ho visto che al top viaggiano i Nagler, i Taka (c’è anche un nuova serie), gli Zeiss ma i giudizi sul rapporto qualità prezzo sono contrastanti. Quindi mi sono guardano anche gli oculari che fanno il loro dovere a prezzi più contenuti, i più citati in questo settore mi pare siano i Kasai e Hutech.

  • Faccio le domande sbagliate?



Pareri?
Grazie!
Ciao

Sergio

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: May 15, 2014 04:42 PM          Msg. 19 of 55
Ciao Sergio, il tuo post mi imbarazza un poco. Avevo aperto questo topic + di 6 mesi or sono
e non sono riuscito a dedicarvi abbastanza tempo mi sento in colpa ho lanciato il sasso e basta. Sto ancora raccogliendo informazioni, ma sono contrastanti. Ultimamente il post sul Dobson mi ha assorbito completamente.
Finite le "scuse" procediamo. Hai proprio necessità di venderli questi oculari ? Uso la serie 4000 da moltoooooo tempo e li ritengo buoni oculari, se hanno mantenuto la qualità, i miei sono vecchiotti. Li ho tutti doppi dal 12,4 in su e li uso su un BT80 Vixen con soddisfazione.
Dal tuo post sulla forcella mi pareva di aver capito che usi il tele in città, in questo caso come fai a spingerti ad ingrandimenti cosi alti ?
Per impostare un ragionamento forse è meglio leggere bene "Quali sono gli effetti dell'ostruzione" nella sezione tecnica. Il tuo DK ha una ostruzìone non trascurabile per il visuale su oggetti a basso contrasto
e forse bisogna impostare il discorso su oculari luminosi.
Personalmente ho esperienze molto diverse da tele a tele, da qui è partito il discorso.
Posso fare una classifica, personale, su quelli che uso. Ma attenzione alcuni hanno parecchi anni quindi da prendere con le molle.
Dal meno luminoso in avanti:
Taka- Pentax- Baader- Axiom. Non classifico i Meade 4000 per la categoria economica troppo differente, anche se il 40 mm lo ritengo ottimo.
Altro fattore da valutare è che hai un campo illuminato al 100% di 10 mm come valutare questo aspettiamo Max che è meglio.
Franco

magnete
Posts: 41
Joined: Dec 11, 2012


Posted: May 15, 2014 07:56 PM          Msg. 20 of 55
Be' città ma non solo... il tele viaggerà un bel po', soprattutto d'estate (poi in città, sopratutto d'estate ho un seeing molto buono, abbiamo una bella cappa...). Però la tua osservazione sugli alti ingrandimenti è anche la fonte del mio dubbio e per questo chiedevo se per alti ingrandimenti non fosse più ragionevole l'accoppiata focale lunga più powermate, tanto l'uso di un 6 da solo sarebbe comunque eccezionale, credo, e quindi l'acquisto non prioritario.
Per quanto riguarda la qualità, io dei Meade ho la serie "china" non "japan" curata meglio e quelli dati in kit con gli Etx avevano una qualità anche inferiore (dovevano accalappiare gonzi mandando fuori gli ultimi vetri....) e al solito variabile da pezzo a pezzo (un paio dei miei hanno immagini fantasma). Il ragionamento è: avere un dk con un bel campo corretto al centro non merita oculari che facciano altrettanto? Per questo vendere 8 oculari medi per 3 o 4 migliori mi sembra una buona opzione (almeno finché i 4000 stanno sopra i 20 euro nell'usato...).
Grazie per il consiglio dell'articolo, lo avevo letto molto tempo fa mentre cercavo altre info, vado a rileggerlo.
Grazie!

Sergio
 
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