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Author Topic: S.A.L.T. (4 messages, Page 1 of 1)

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Sep 27, 2016 06:28 AM          Msg. 1 of 4
Buongiorno a tutti.
Posto qualche foto del Southern African Large Telescope, scattate un paio di settimane fa.
Spero possano interessare.


Arrivando da nord: si vede la piana, situata a circa 1750 m di quota dove è situato il SALT e altri telescopi di varie nazionalità. Al centro a circa 40 Km di distanza si intravedono gli edifici, quello a sinistra è il SALT.



Qui sempre la piana dopo aver superato il paesino di Sutherland, che da il supporto logistico all'installazione, a 18 Km direzione est si cominciano a distinguere le varie cupole.



L'edificio che ospita il SALT, undici metri di specchio composto da celle esagonali di un metro, è il più imponente e isolato sulla piana.



La visita dura un paio di ore circa e prevede l'ingresso nella cupola in apposita zona per visitatori.
L'interno è molto buio, fotografare non è facile occorre usare tutta la sensibilità disponibile della camera e per capire bene quello che si è ripreso si deve guardare la foto. Il tempo a disposizione all'interno non è molto circa quindici minuti, “flessibili”.
Questa è la seconda volta che visito il SALT, la prima volta nel 2008, allora l'ambiente era più genuino bastava diciamo “bussare” e si entrava. Ora sono previste due visite al giorno e si paga una modica somma, circa quattro euro e occorre registrarsi. Nel 2008 era gratuito ma anche qui i tempi corrono.









Purtroppo l'immagine risente un poco della sensibilità utilizzata, notare il modico spessore degli specchi esagonali paragonato al metro del singolo specchio.



Mi pare che li sotto vi sia un bel mal di testa



Durante la visita il telescopio viene fatto muovere di circa mezzo giro.
Si muove su dei cuscini ad aria che vengono messi in pressione prima del movimento.
Nella foto sono sotto le piastre gialle, sono praticamente invisibili e anche dal vivo il sollevamento
non è apprezzabile.



Nel dettaglio si intravede il cuscino di gomma (credo sia gomma), dal vivo era invisibile, troppo buio.
La cosa impressionante, oltre alla velocità, è che durante il movimento, poco meno di mezzo giro in meno di dieci secondi, non si avverte alcun rumore. Solo prima di muoversi si sente l'aria che gonfia i cuscini e alla fine quando si sgonfiano.



Nel 2008, se non ricordo male, avevo contato una dozzina di edifici con telescopi, direi che sono
raddoppiati o più, l'immagine sotto da google earth è stata presa nel 2014 e si contano 24 edifici ospitanti telescopi.





Chi fosse interessato troverà molte info sul sito del SALT:
https://www.salt.ac.za/

Un interessante video delle fasi di costruzione:
https://www.youtube.com/watch?v=vGVx4mP24Wo

Saluti

enrico
Posts: 178
Joined: Nov 1, 2008


Posted: Sep 27, 2016 10:40 AM          Msg. 2 of 4
Bellissimo Frank!
Ciao
enrico

Not Only Changing looks, But Changing Lives.

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Oct 2, 2016 12:17 AM          Msg. 3 of 4
Grazie Enrico.

Frank
Posts: 249
Joined: Aug 25, 2013

NortheK Accademia


Posted: Oct 2, 2016 12:24 AM          Msg. 4 of 4
Oltre al SALT si può entrare nella cupola dell'Elizhabet Telescope.
Un vecchio cassegrain di un metro tuttora funzionante.
Confrontato con il SALT fa sorridere, anche se tutti noi sicuramente
lo sogniamo, non solo di notte, un simile strumento.

In primo piano la cupola dell'Elizabeth Telescope.



Alcuni osservatorii: si possono notare, in primo piano, due con tetto a scorrimento.



Questa si che è una montatura robusta:




Ho fatto qualche domanda riguardo la strumentazione a bordo ma l'accompagnatrice non aveva idea di quel che stessi domandando e le info fornite erano del tutto insoddisfacenti, ma questo è quanto.

Qualche particolare:



Notare l'enorme ostruzione.







Questa mi è sembrata curiosa:



Anche se il tutto pare superato ecco la prova che è ancora in attività: l'azoto liquido di raffreddamento che evapora.



La bacheca all'ingresso:




Un paio di link per chi volesse saperne di più:

http://assa.saao.ac.za/sections/history/telescopes/eliz_40i/

ho trovato questa pagina di Wikipedia con altre info riguardo l'installazione nel suo complesso, non molto aggiornata ma è sempre qualche info in più.

https://en.wikipedia.org/wiki/South_African_Astronomical_Observatory

Scusate se i post sono stringati ma piuttosto che dire sciocchezze preferisco non dire nulla e i link sono sicuramente più esaustivi.

Saluti.
Edited by Frank on Oct 2, 2016 at 08:56 AM
 

 

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