Benvenuti nel forum di Northek

Home  Search  Registrati  Login  Lista membri Blogs Post recenti
Viewing User Profile for: massimoboe
About Contact
Joined: Sep 25, 2008 06:10 PM
Last Post: Nov 5, 2018 11:09 AM
Last Visit: Nov 5, 2018 11:09 AM
Avatar:
Owner - NortheK Accademia


Send Private Message
Post Statistics
massimoboe has contributed to 335 posts out of 7819 total posts (4,28%) in 3,708 days (0,09 posts per day).

20 Most recent posts:
EDITORIALE » Novembre 2018. Nov 5, 2018 11:09 AM (Total replies: 0)

In silenzio senza molta attenzione (da parte nostra), sono passati i primi 10 anni del forum NortheK.

Se i lettori vedessero le statistiche delle visite, e la loro provenienza, capirebbero che questa piattaforma è seguita almeno se non di più di tante altre generiche e chiassose.

Il taglio tecnico (moderatamente) e intransigente su alcune storture del mondo astrofilo, ha premiato, tanto che possiamo con tranquillità elencare tutte le risultanze ad oggi. C’è una parte del mondo amatoriale a cui questo ha dato molto fastidio, se si vanno infrangere dogmi per creduloni , se si combattono battaglie senza paura per far affiorare le verità, se si mettono in un angolo i meravigliosi recensori, se si combattoni i lesperti che si beffano degli inesperti, beh certamente non puoi che farti dei nemici.

Resta che chi ha una visione più centrata e meno distorta del mondo astrofilo, non ha alcun problema a darci merito di questo (non necessariamente condividendo il tutto).

Leggiamo i forum nazionali dal 2008 in poi e noteremo una evoluzione molto serrata degli argomenti, via tutte le cretinate sul carbonio, via tutte le cretinate sulle precisioni lambda/millanta, via tutte le stupidaggini sullo strumento fantastico che funziona una volta su 10, azzerati i sogni di mega telescopi al prezzo di una pizza.

Se poi riportiamo le foto dei nuovi produttori di telescopi (i loro modelli), notiamo anche delle scopiazzature miserrime delle nostre proposte (in parte o in toto). Naturalmente copie al risparmio ma che ben dicono della padronanza tecnica di chi le fa.

Come dicevamo nel precedente editoriale, NortheK ha posto grande enfasi sul lavoro a macchina dei pezzi meccanici e sulla ragione di questo. Ed appunto escono i produttori dell’ultima ora, che fresano con disperazione ogni lastra per dare “tecnica “ al prodotto, per alleggerire, per fare “alta qualità” (nella loro testa). I risultati sono trabiccoli ultraleggeri che non sono da considerarsi strumenti tecnici.

Anche questo è un apporto che NortheK ha dato al mercato.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


SPUNTI DI DISCUSSIONE » Social ed......effetti collaterali Oct 10, 2018 02:41 PM (Total replies: 6)

Top manager.........

Salve,
Mi chiamo A..... Sono uno sviluppatore di business manager presso .......
..... è uno dei più famosi produttori americani di dispositivi e strumenti ottici come microscopi, telescopi, binocoli, cannocchiali,....i.
Potete per favore dirmi come diventare il vostro fornitore?
Grazie

........

Buongiorno,
prego segnalare la forbice di prezzo di acquisto con cui volete lavorare, perché a noi risulta che vendete prodotti mass market di basso prezzo.

Grazie
Boetto M.

.........

Lo so.
Ma vendi solo il tuo marchio?
Grazie!


.........

Ma direi anche di no !!!

Massimo Boetto

sdeeeeeeng........

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Ottobre 2018. Oct 3, 2018 10:04 AM (Total replies: 0)

Approfitto di questo editoriale per sottoporre all’attenzione degli astrofili un tema molto importante.

Il nostro hobby , se svolto con un minimo di serietà e decenza, ha comunque costi sostenuti (ma non più di altri più popolari) per la maggior parte degli appassionati.

Stabilito dunque che il tema delle “risorse economiche” è un tema importante, tranne per pochi fortunati, è fondamentale che ciascuno sappia bene cosa sta cercando di fare.

Il senso è: serve un RC da 300 mm quando non si è in condizioni di usare sensori adeguati, filtri adeguati, montature adeguate, accessori dedicati? No ovviamente , o si decide di stare sul prodotto di primo prezzo con tutti i se e i ma del caso, con il relativo treno di primo prezzo e accessori di primo prezzo e risultati di primo prezzo (quantitativamente e molto spesso qualitativamente, basta guardarsi i grezzi). Molti astroimager affermati usano piccoli (rispetto ad un RC da 300 mm) apo fotografici, con sensori molto evoluti e raffinatezze applicate su prodotti di serie anche loro di un certo costo.

Evidentemente esistono anche dimostrazioni contrarie, ma NON va dimenticato che si tratta sempre di astrofili che modificano per loro conto e hanno anche moltissimo tempo, conoscenze, aiutanti (se non hai una officina attrezzata……..) a disposizione.

Ma questo è solo un piccolo esempio, che vuole portare al ragionamento che spesso è la lagnanza che arriva in NortheK: ho speso tutto quello che avevo da spendere e mi trovo con un affare che mi fa disperare e demotivare.

Capito questo ed eventualmente condiviso, si capisce anche perché NortheK lavora in strumenti di alto livello ma di dimensioni ancora abbordabili, comunque sempre performanti e come dimostrano i fatti MOLTO fruibili senza inutili perdite di tempo.

Non è infatti un caso se c’è una corsa al gigantismo sempre più esasperato (e sempre peggio costruito chi capisce di telescopi lo puo’ confermare) al prezzo più basso possibile. Mirabili ghirigori a fresa per alleggerire , con la conseguenza che tutto torce e si muove, punti flottanti che non lavorano, feltrini sotto specchi da 7 kg, messe a fuoco da 2” su telescopi da 500 mm, secondari dondolanti, ……

Comperereste un’auto costruita da dilettanti con mezzi di fortuna? E magari con la pia illusione di competere con modelli adeguati e di sicuro standard qualitativo? Comperereste un camion al prezzo di un motorino?
Fatevi questa domanda e troverete la risposta.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Settembre 2018 Sep 10, 2018 01:55 PM (Total replies: 0)

Ci siamo!
Dopo una lunga fase di stasi, dedicata alla costruizione e definizione di alcuni progetti personalizzati, torniamo a riprendere il consueto svolgimento dei programmi.
Ci scusiamo dell'assenza da queste pagine e dai normali contatti, ma una forte crescita aziendale ha assorbito ogni nostra disponibilità di tempo "non indispensabile".

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Ma io questo non posso saperlo.
Abbiamo visto - in tutti i prodotti del mondo - che il mercato si divide in due grandi filoni.

Il prezzo, entro cui operano produttori massivi o poco attrezzati/esperti, e in cui la variabile prezzo è il punto focale attorno cui tutto si muove. Per "valorizzare" il prodotto (che di tangibile ha poco o nulla) si gioca molto sull'impatto estetico (vedasi tutti i mass market), sul logo, sugli sponsor tangibili e non tangibili.......Questo mercato fa da padrone nei numeri. E' sempre esistito e sempre esisterà, soprattutto in questa nostra epoca dove conta averlo "grosso" e figo.....Sulle performance tralascio il ragionamento già che molti utenti nemmeno hanno il paragone per fare considerazioni al riguardo.

La qualità, dove tutto il contorno: servizio, durabilità, usabilità, costanza prestazionale sono i pilastri portanti. Mercato di bassi numeri ma difficile da scalfire. Ed infatti guardate i prodotti tecnici (non solo telescopi) e scoprite i marchi esistenti da sempre, valutati bene dagli utenti, punto di arrivo per il cliente. E poi fate le considerazioni.

Tutto questo per dire che non è nemmeno giusto criticare chi non può affrontare certi costi, mentre è giusto e doveroso criticare chi sostiene di aver acquistato il prodotto mass market o da retrobottega perchè performa meglio di quelli più costosi. Qui esiste di fondo la malafede oppure una ignoranza abissale.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Non entro nel merito dell'imaging perchè non ne ho le competenze, oltre a non provare piacere nel praticarlo.

Tuttavia mi sono letto l'articolo. E' evidente che è un articolo commerciale, ed è altrettanto evidente che si fanno affermazioni semplicistiche da quattro soldi.

Massimo rispetto per il Sig. Guidi, ma se vuole dimostrare che tutto quello che non c'è non serve, ha sicuramente un percorso difficile da praticare e risultati molto al di sotto delle aspettative. E questo lo dico con esperienza comprovata e testata.

Certi atteggiamenti non sono utili ne a chi compera ne - successivamente - a chi vende. Il primo perchè ha uno strumento di cui si conoscono con difficoltà le modalità di messa a punto e regolazione, il secondo perchè si espone alla concorrenza amatoriale o da 4 soldi che cerca di semplificare per giustificare prezzi che, francamente, nemmeno un inespertissimo riesce a concepire.

Anche questo è un mercato, a che pro non si sa visto che i margini sono inesistenti.

Un produttore europeo deve tendere al top di gamma, tutto il resto c'è chi lo fa bene/meglio/subito e a costi ancora più bassi. Per la gioia del mega telescopio che va forse/magari/puo' darsi/ogni tanto (ma è colpa del seeing chiaramente).

Proprio ieri parlavo con Frank di alcune info che mi giungono su meravigliosi e giganti telescopi planetari venduti ad un prezzo buono. Sbagliato schema, sbagliato rapporto focale, sbagliata costruzione meccanica.........eppure sono grossssssssiiiiiiii. Percorsi difficili, di cui non si sentirà parlare perchè poi la rivendita sarà difficilissima, ma sono costati poco (ma serve spendere poco per non farlo funzionare?). Mia opinione naturalmente. Si useranno ma performeranno ogni tanto e forse.......ed in modo discontinuo e disomogeneo. Il dk 350 sta dimostrando, insieme al CS 250 che è bel altra pezzatura.

Ciao
Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Un vero e proprio purosangue che dimostra le sue performances dal primo giorno di funzionamento.
Basta problemi, solo riprese e seeing a disposizione.

Con questo telescopio Andrea si puo' dedicare a lunghe sessioni di ripresa e a studi più approfonditi sui metodi e protocolli. Poche chiacchere e poche acrobazie mentali. Il telescopio è li e si usa.

Serve altro?

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



E' semplicemente una conferma: se vuoi il meglio tutto deve essere "il meglio".

Ci sono casi sicuramente ben fortunati ma un buon risultato è un risultato ritenuto "standard" per quello strumento e quella locazione. Ne consegue che non potremo mai dire di aver ottimizzato tutti i parametri perchè "ogni tanto" spunta qualche immagine buona.

Va anche detto che lo strumento in Cile è un telescopio non ottimizzato per uso planetario, piantato li in qualche modo per una iniziativa commerciale. Da li in poi valgono tutti i ragionamenti, e il paragone che ha postato Andrea è più che eloquente e chiarificatore.

Massimo

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Come sempre ROberto e anche FRank sono bravissimi nelle loro costruzioni. Chi non vorrebbe queste realizzazioni? Complimenti!

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Ed è la prova provata, Zandor, che si scrive senza capire perchè evidentemente il cervello non ci arriva. E non è un caso che i nostri clienti non hanno avuto nulla a che ridire e non se ne sono preoccupati minimamente.
Chiedete chi altro si puo' permettere questo.

Poi a muover mandibola sono tutti eroi, ma è evidente che i nostri clienti sono su di un piano completamente diverso dai fruitori di meraviglie con gli occhi a mandorla, o di costruttori da garage..........

Ciascuno si colloca dove meglio crede, dovrebbe solo evitare di scrivere cretinate su cose che non conosce e che - forse - non ha mai visto.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Il tema, caro Giano, è sempre lo stesso.
Oggi pochi studiano veramente la materia, anche dal punto di vista tecnico.
Questa obsolescenza programmata del cervello, porta a far cadere mascelle per risultati poco più che mediocri, per scelte tecniche poco più che amatoriali, e a sprecare tempo e ore per sindacare su forum/fb/cazzeggio sulle varie questioni, con poca o nessuna nozione di causa.
E' normale che chi sa sta alla larga.....non abbisogna di abbeverarsi alla cretinotecnica.

Ma questo è comune in qualunque hobby. Basta leggersi i forum di fotografia, solo che li i "lesperti" vengono segati in due dopo poche battute.

I pochi leader da web che campano scrivendo parole lunghissime e ammiccando questo o quel negozio, servono per lo sprovveduto ......ma sia ben chiaro: gli sprovveduti non sono coloro che non hanno mezzi per spendere, ma i cerebro atrofizzati che si mettono pure le medaglie dopo due mesi.

Da questo andazzo di "fenomenali" siamo sempre stati fuori ed il forum NortheK, pur essendo di parte, è molto trasparente e chiaro. Questo non piace a molti, e di questi "molti" alcuni preferiscono avere problemi nel sedersi.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


WELCOME IN NORTHEK » A volte ritornano ciao a tutti Sep 4, 2017 04:30 PM (Total replies: 3)

Ciao, bentornato tanto sapevo che non mollavi......
Sempre benvenuto , anzi molto benvenuto visti gli anni di conoscenza e amicizia.

Allora aspettiamo di vederti all'opera di nuovo!

Anche il bimbo che è sempre un astrofilo in più, che saprai guidare nel modo più giusto!

Ciao
Massimo

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


SPUNTI DI DISCUSSIONE » Social ed......effetti collaterali Jun 16, 2017 02:47 PM (Total replies: 6)

Che poi diventa anche antipatico evidenziare sempre le stesse cose.
Andrea sia con il 250 mm che con il 350 mm è stato subito operativo e ha prodotto (compatibilmente con la sua location), ottime immagini. Dunque sono anni che i telescopi funzionano (e bene....sfidiamo a dimostrare il contrario a chiunque).
Tutto questo senza tante ciance e senza pensare di aver scoperto l'acqua calda.
Altrove si è lavorato alacremente per dimostrare che era possibile fare in modo diverso. Vero. Ma non con le mani di un amatore , se questa idea era implementata con le giuste tecnologie ed esperienze il risultato era subito di buon livello, pur con i limiti dell'idea.
Serve dimostrare altro? Veramente siamo convinti che facendo le cose come si puo' e al risparmio si scoprono cose che gli altri non sanno? Veramente crediamo di essere innovatori quando ci sono passati altri prima di noi?

I telescopi NortheK non sono, per ragioni economiche, alla portata di tutti. Ma valgono i soldi chiesti. Sempre meglio che strapagare mercanzia stramba convinti di aver tra le mani chissà quale tecnologia.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Marzo-Aprile 2017. Mar 22, 2017 04:47 PM (Total replies: 0)

Marzo - Aprile 2017.

Con grande ritardo ritorniamo su queste pagine, ma fortunatamente il carico di lavoro sta oberando più del previsto, riprendendo un discorso molte volte oggetto del nostro forum.

Leggendo i vari thread e i vari post, un linea invisibile li lega comunque: la differenza tra l’enunciato e il risultato fattuale di qualsivoglia prodotto. La differenza tra la presa di posizione “a prescindere” e l’oggettività di quanto si va ad asserire.

Non si vuole assolutamente ritornare su quanto è stato detto in questi anni, sulle diverse questioni, talvolta con toni accesi o troppo accesi, talvolta con il giusto diritto di interloquire (magari civilmente) con altri punti di vista.

Si scorreva oggi una piattaforma che conserva interventi degli anni passati e in cui si nota come il forum NortheK sia stato oggetto di derisione. A parte la pochezza degli interventi e di chi li ha scritti, è poi divertente notare come l’andazzo ha portato in ben altre direzioni.

Qualcuno è stato beccato a far magheggi che come minimo richiederebbero la scomparsa dalla circolazione, qualcun altro ha semplicemente dimostrato come per ottenere qualcosa sia necessario abbandonare assunti e concetti cavernicoli e metterci lavoro serio, senza poi – comunque – arrivare a risultati così fantasmagorici. Ovviamente col codazzo dei partner senza faccia che supportano e perdono mascelle per strada.

Sappiamo fin da ora che questo editoriale sarà oggetto di discussione. Se qualcuno pensa che tutti leggano con la testa nel sacco, non è così. Ci risulta che – almeno per chi si rivolge a noi – le posizioni sono molto chiare e senza tanti fronzoli. Che la credibilità è il frutto di molto lavoro e molto impegno, che la serietà è condizione imprescindibile…… E non pubblichiamo , a differenza di altri, fantastici commenti sul nostro lavoro con tanto di complimenti, salvo poi scoprire che chi li ha scritti collabora con il mandante.

Chi, in Italia, ha potuto e puo’ investire per anni in qualità del prodotto senza piegarsi alla esigenza di vendere molto fumo e poco arrosto? Noi si, e continueremo a farlo. Nel catalogo NortheK noterete molti arrivi, anche di prodotti collaterali che renderanno molto più “globale” la nostra offerta commerciale.

Massimo Boetto


Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996

Edited by massimoboe on Mar 22, 2017 at 04:47 PM

FORUM DI ASTRONOMIA PRATICA » COMUNICATO STAMPA Mar 1, 2017 02:12 PM (Total replies: 5)

Questa rivista, di cui siamo il supporto di riferimento, sta ampliando la propria platea di lettori, oramai multilingue e organizzata a livello mondiale.

Ci sembra una bellissima iniziativa, libera da articoli pre-pagati sui test strumentali e quant'altro, fortemente orientata all'informazione astronomica d'attualità.

Una vera rivista di astronomia e non di commercio.

Buona lettura, è gratis e viene pubblicata regolarmente......

http://www.astropublishing.com/

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Off Topic.

E' quell'RC richiesto a noi, e non acquistato perchè considerati "ladri", di cui il relativo capitolato è stato portato al costruttore benemerito e gentilissimo, per poterlo replicare?

Copiato, mai eguagliato, soprattutto se non sai perchè lo fai e come lo fai......il risultato si è visto e , giustamente, la mannaia è caduta inesorabile.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Gennaio 2017. Jan 9, 2017 03:04 PM (Total replies: 0)

Gennaio 2017.

Il mercato (e il web) inondano l’utenza con riviste specialistiche di astronomia. In particolar modo si dà grande enfasi mediatica al settore dell’imaging.

Nel monitoraggio che eseguiamo con molta cura, duole constatare come praticamente tutte queste iniziative vivano di articoli esplicativi a pagamento. A pagamento da parte dei costruttori di strumenti ed accessori.

Abbiamo più volte stigmatizzato questo andazzo mercantile, che altro non fa se non dare informazioni commercialmente (s)corrette al pubblico. Dispiace veramente come si sorvoli in modo del tutto acritico e al di sotto del livello di decenza, sulle realtà commerciali proposte, e dispiace ancor più vedere come il consumatore molto pigramente si adagi su quanto proposto, salvo poi lamentarsi nelle segrete stanze dell’alleggerimento economico.

Ancora oggi dobbiamo credere al volantinaggio commerciale? A fantastiche e meravigliose immagini che dovrebbero (…..) certificare la bontà di uno strumento tecnico?

Il nostro forum da anni stigmatizza queste posizioni, e NortheK da anni è fuori da questo gioco commerciale. Purtroppo molti si improvvisano costruttori e partoriscono stupidate che non hanno un senso se non quello della marginalità finanziaria.

Un telescopio è da intendersi come un prodotto tecnico (almeno nella nostra visione), e non come un oggetto per l’arredamento di casa, sul quale disquisire per ore senza aver capito di cosa si sta parlando.

E presto leggerete qui alcune informazioni interessanti.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Novembre 2016. Nov 3, 2016 10:35 AM (Total replies: 0)

Novembre 2016.

(Lesperto, l’astrofilo e i tubi di altissimo pregio).

E’ oramai consuetudine che alcuni astrofili svolgano un costante lavoro di “ponderata e attenta” analisi di telescopi più o meno blasonati.

Si tende con post o testi lunghissimi a decantare il pregio e la rarità del prodotto, quanto sia difficile averlo, come e quanto è fortunato il collezionista di tale strumento.

Qualcuno fa di questo piccolo commercio sotterraneo un modo per raccogliere un po’ di euro.

Di solito sono strumenti acquistati in ogni dove e in qualsiasi condizione, che vengono poi più o meno resi presentabili al fiducioso astrofilo ben preparato (precedentemente).

Allora si vorrebbe capire perché qua arrivano pregiatissimi tubi assemblati con pezzi vari e con modifiche maldestre, tanto da renderli quasi inusabili. Il tutto viene svolto in silenzio e quindi nulla è contestabile.

Attenzione a quello che si compera, e prima di pagarlo…….provatelo.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Effettivamente il problema principale per NortheK è fare in modo che i clienti (non tutti ovviamente), capiscano cosa hanno acquistato e perchè.

E non è un caso se noi ad ogni vendita dedichiamo un pomeriggio di "training", sia per i settaggi sia per capire i concetti di base.

E leggendo in quella piattaforma sembra più una raccolta di infomercials disperate.

Esula da questo thread, ma non capire e non voler capire perchè quella vitina è stata messa li........,la dice lunga sul cliente e sulla "assolutamente indispensabile" gavetta da percorrere prima di scrivere o proferire parola.

Concordo in toto con Giano.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Reduce da un mini star party, in cui volenterosi astrofili hanno messo a disposizione i loro telescopi per il pubblico, ho approfittato per verificare con attenzione (come faccio di norma e da sempre), lo stato di "conservazione" dei vari strumenti.

Immediata e direi "standard" la scollimazione di tutti gli strumenti, varie marche e modelli che qui ovviamente non citero', e soprattutto un livello qualitativo molto molto al ribasso. Naturalmente sarebbe stato più utile portare un telescopio anche piccolo ma ben settato, per rendere il paragone lampante a tutti. Evidentemente il tema della meccanica di uno strumento è "per forza" (costi) sottostimato dagli utenti, che fanno quello che ovviamente possono.

Questo thread ha acceso una lampadina su questioni importanti, che di malavoglia qualcuno cerca di seguire, e non sempre per mancanza di disponibilità economica, quanto piuttosto per una latente pigrizia mentale e accodamento al gregge delle pecore.

Un applauso ancora per gli amatori che con sacrificio e disponibilità, cercano di far conoscere il cielo a chi non lo ha mai guardato con attenzione.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Time: Mon November 19, 2018 1:43 AM CFBB v1.4.0 16 ms.
© AderSoftware 2002-2007