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TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » 4.000.000 ISO! Sep 16, 2016 12:03 PM (Total replies: 0)

Immagino qualcuno abbia già visto questo video:

- https://vimeo.com/180637962

ripreso da un sensore Canon a 4.000.000 iso in HD. Al momento si fa pagare ma basta aspettare...
https://www.bhphotovideo.com/c/product/1187825-REG/canon_1002c002_me20f_sh_multi_purpose_camera.html

Vi risulta in commercio qualcosa di paragonabile?
Ciao
Sergio

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » E' l'ora dei telescopi in stampa 3D? Oct 12, 2014 10:20 AM (Total replies: 6)

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Sergio
Edited by magnete on Oct 12, 2014 at 10:21 AM

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » E' l'ora dei telescopi in stampa 3D? Oct 12, 2014 12:17 AM (Total replies: 6)

Sì, sono piuttosto d'accordo. In effetti constatavo che il primo era arrivato, altri inevitabilmente arriveranno. Vedo qui un altro progetto,
http://pikonic.com
e voi dovrete lavorare di più...
Su tempi e modi non so, in fondo non sarà necessario investire i soldi in macchine, già oggi vicino al mio uffici c'è un laboratorio con belle stampanti 3d e la gent esporta file come una volta si portavano a stampare i negativi. E c'è una bella differenza tra portare un progetto a una officina meccanica che mette lì uno al tornio che te lo realizza... Anche solo poter immaginare di realizzare un prototipo per verificare il progetto è una fase del processo produttivo che oggi l'autocostruttore medio - credo - manco si sogna. Quello che invece mi aspetto -nel breve- da aziende produttrici serie è proprio quello che dici tu, cioè stampare pezzi che possano sfruttare la caratteristica della stampa 3d, da ingenuo mi viene in mente una cella stampata attorno allo specchio (non so nemmeno se ha senso, ma tanto per citare una caratteristica di questi strumenti) per trovare soluzioni adeguate a costi più bassi di oggi. Son sicuro che fra 10 anni ci stupirete :)
Comunque, il progetto Openspaceagency in realtà è intrigante proprio perché non propone un telescopio ma un programma di ricerca che affronta il cielo come enorme sorgente di dati da analizzare per aumentare le proprie conoscenze e incidentalmente propone uno strumento specifico per ottenere i dati di cui il progetto ha bisogno. Se questo procedere diventasse di moda non sarebbe male...
Sergio

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » E' l'ora dei telescopi in stampa 3D? Oct 11, 2014 11:20 AM (Total replies: 6)

Leggendo l'editoriale di ottobre mi è venuto in mente questo:

E' un progetto open source, da scaricare e stampare con una stampante 3D. Il goto è mosso da Arduino, scheda elettronica sempre open nata a Ivrea e ormai usatissima in tutto il mondo. Poi attaccato c'è uno smartphone per catturare immagini. Il tutto non per fare osservazioni e imaging ma raccogliere dati e fare analisi. Non entro nel merito del progetto in generale e men che meno commento il disegno del telescopio. Ma mi vengono in mente alcune considerazioni:
  • arriveranno autocostruttori senza calibro e lima ma rocchetti di plastica, CAD e microcontroller. Questo darà loro una parvenza di maggiore capacità tecnica e competenza. Sarà più dura per il pubblico generale valutare un progetto.

  • Per farlo sarà necessario che il pubblico si attrezzi un po', che studi. Si alza l'asticella. Bene.

  • Infine: chissà cosa potrà fare Northek una volta che queste tecnologie saranno pronte!

Tempo fa leggevo della possibile morte della astrofilia. Non è detto sia un male, può essere che diventi una branca della citizen science che conquista di anno in anno anche una certa dignità accademica e raggiunge risultati di rilievo (i progetti di Simone presentati su questo forum ne sono un bellissimo esempio).
Cieli sereni (magari...)!
Sergio




Sergio
Edited by magnete on Oct 11, 2014 at 11:21 AM
Edited by magnete on Oct 11, 2014 at 11:22 AM
Edited by magnete on Oct 11, 2014 at 11:23 AM

METEOROLOGIA E ATMOSFERA. » PRESENTAZIONE - OSSERVATORIO METEOSISMICO May 30, 2014 09:42 PM (Total replies: 55)

Complimenti! Mi interessa, ti ho scritto un mp.
Ciao.
Sergio

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Oculari May 29, 2014 06:24 PM (Total replies: 54)

Non arrivi tardi! Non conoscevo questi due articoli, di Gasparri avevo letto altro ma sulla fotometria. Grazie!

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Oculari May 19, 2014 10:46 AM (Total replies: 54)

Sì però essendo una "visione" è inevitabile che a fianco di prove oggettive ci sia la soggettività fisiologica e critica. Non mi ricordo dove ho letto che lo schema ortoscopico fa emergere difetti del corpo vitreo (è da verificare, ma sarebbe interessante) e poi c'è chi preferisce colori caldi e colori freddi, poi c'è chi porta le lenti o gli occhiali ecc. Quindi i consigli "soggettivi" sono indispensabili. Questo se si resta nell'ambito della visione, in cui lo strumento di rilevazione sono i nostri occhi, fisiologicamente variabili e dietro agli occhi c'è un cervello, pure variabile. Se invece si rilevano dei dati con altri strumenti allora emergono numeri confrontabili.
Vero è che ci sono tante discussioni sui test strumentali per determinare la bontà ottica del telescopio mentre per gli oculari si trovano meno cose (almeno a una ricerca inesperta come la mia) e le discussioni si fanno più simili a quelle dei sommelier. E credo che entro certi limiti sia pure giusto.
Io farò un po' così, mi sembra che indicazioni oggettive sulla qualità degli oculari in base ai miei bisogni ne ho, poi anche sul campo vedrò quello che aggrada. Ma senza fretta, perché poi nel frattempo ho pensato che c'è un'altra componente che varia: la conoscenza dell'oggetto che si osserva. Credo che una maggiore conoscenza dei dettagli che si dovrebbero vedere sugli oggetti che si osservano affini il "gusto" e questo possa anche far variare nel tempo il giudizio su un oculare.
Ma intanto è nuvolo...
Grazie a tutti per i preziosi spunti!




Sergio
Edited by magnete on May 19, 2014 at 11:49 AM
Edited by magnete on May 19, 2014 at 11:51 AM
Edited by magnete on May 19, 2014 at 11:52 AM

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Oculari May 18, 2014 11:26 AM (Total replies: 54)

Tra gli orto ho visto che c'è una nuova serie di Taka, anche se di una 30ina di euro più care dei Kasai e dei Baader. Qualcuno li ha provati? Ho visto qualche prezzo dei monocentrici, ma ho deciso di non rinunciare alle vacanze estive...
Comunque, per ora porto a casa questo. L'osservazione planetaria con DK preferisce (ordine sparso):

  • semplicità del progetto ottico dell'oculare

  • campo corretto al centro

  • luminosità

  • ortho di qualità

  • non contare troppo sulla Barlow, sia pure la Powermate

  • iniziare con focale un po' lunga e vedere come va

  • per confronto scandagliare bene la qualità dei miei Meade prima di buttare tutto a mere...






Sergio
Edited by magnete on May 18, 2014 at 11:26 AM
Edited by magnete on May 18, 2014 at 02:37 PM
Edited by magnete on May 18, 2014 at 02:38 PM

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Oculari May 18, 2014 08:19 AM (Total replies: 54)

Ma cosa osservi? Perché orto Baader no?

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Oculari May 17, 2014 09:36 AM (Total replies: 54)

Li conoscevo ma credevo fossero molto più cari e più specifici per altri usi. In realtà fanno un po' tutto e sono interessanti anche se un po' più complessi: da come ho capito hanno dentro una sorta di Barlow che puoi togliere.

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Oculari May 16, 2014 09:32 PM (Total replies: 54)

Quote: Pochi sanno veramente dare un giudizio sulla strumentazione, i più seguono la corrente, come i salmoni in fase riproduttiva

Ah ah! questa te l'ho servita su un piatto d'argento...

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Oculari May 16, 2014 06:46 PM (Total replies: 54)

Nella precisazione di Max riconosco intatta la verve, evidentemente la guarigione è vicina... Sono indicazioni preziose da elaborare un attimo. Terrò d'occhio anche gli star party per fare un po' di scambio oculari. Non sarebbe male un sondaggino (anonimo) nella comunità astrofili, il tuo oculare preferito, uno solo, secco. I grandi numero non mentono. Io inizio a sfrucugliare un po' tra gli orto japan (tutti?) e ok, do ai Meade una seconda possibilità valutando più attentamente pregi e difetti.

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Oculari May 16, 2014 01:46 PM (Total replies: 54)

No no... ho molta calma! (certo ci fosse un crollo dei prezzi...) Il piano orinale e sicuramente venderli magari a blocchi, usarli anche e per familiarizzare con gli ingrandimenti ecc ecc. Insomma per qualche tempo sicuramente li userei sganciandoli a poco a poco. Anche in base a quello che emergerà da questa discussione.
Per risponderti:
- Diametro. Sto sul 31,8
- Barlow. Ecco, certo questa considerazione sulla Barlow è utile. Mi fa pensare che in ogni caso convenga iniziare a prendere un buon oculare lungo in modo da valutare meglio quanto è efficiente il sistema oculare+barlow ed eventualmente pensare a un oculare corto per spingere l'ingrandimento nelle grandi occasioni.


Sergio
Edited by magnete on May 16, 2014 at 01:47 PM

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Oculari May 15, 2014 07:56 PM (Total replies: 54)

Be' città ma non solo... il tele viaggerà un bel po', soprattutto d'estate (poi in città, sopratutto d'estate ho un seeing molto buono, abbiamo una bella cappa...). Però la tua osservazione sugli alti ingrandimenti è anche la fonte del mio dubbio e per questo chiedevo se per alti ingrandimenti non fosse più ragionevole l'accoppiata focale lunga più powermate, tanto l'uso di un 6 da solo sarebbe comunque eccezionale, credo, e quindi l'acquisto non prioritario.
Per quanto riguarda la qualità, io dei Meade ho la serie "china" non "japan" curata meglio e quelli dati in kit con gli Etx avevano una qualità anche inferiore (dovevano accalappiare gonzi mandando fuori gli ultimi vetri....) e al solito variabile da pezzo a pezzo (un paio dei miei hanno immagini fantasma). Il ragionamento è: avere un dk con un bel campo corretto al centro non merita oculari che facciano altrettanto? Per questo vendere 8 oculari medi per 3 o 4 migliori mi sembra una buona opzione (almeno finché i 4000 stanno sopra i 20 euro nell'usato...).
Grazie per il consiglio dell'articolo, lo avevo letto molto tempo fa mentre cercavo altre info, vado a rileggerlo.
Grazie!

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Oculari May 15, 2014 03:51 PM (Total replies: 54)

Dovendo dedicarmi a osservazioni di pianeti o comunque oggetti poco estesi volevo disfarmi dei miei Meade serie 4000 venduta in valigetta qualche anno fa insieme mio precedente etx. L’idea è di sostituire questi 8 oculari con 3 o 4 begli ortoscopici da interpolare con con la mia powermate 2,5x. Dai calcoli ho che l’ingrandimento limite del mio dk 230 f12 è circa 450x. Nella tabella ho elencato tutti i valori degli oculari che ora ho a disposizione e che più o meno ho provato in tutte le configurazioni.



In verde ho indicato dove a parità di ingrandimento o quasi l'accoppiata con la powermate vince sull'oculare solo per via della migliore pupilla d'uscita. Devo dire che per ora alcuni di questi accoppiamenti barlow+oculare mi hanno convinto di più altri meno, devo ancora farmi l’occhio. Secondo voi qual è il set migliore per il mio telescopio?

  • Prendere un oculare che si spinge al limite con focale intorno a 6 oppure fermarsi a una focale che poi va al limite solo accoppiata con la powermate quindi intorno al 15?

  • Tra tutti gli oculari Meade ne terreste qualcuno? (io per es mi terrei il 40, se non altro per avere ogni tanto oculare con cui vedere qualche oggetto più esteso o per centrarlo bene.

  • Poi al di là delle focale quale marca e modello? Ho visto che al top viaggiano i Nagler, i Taka (c’è anche un nuova serie), gli Zeiss ma i giudizi sul rapporto qualità prezzo sono contrastanti. Quindi mi sono guardano anche gli oculari che fanno il loro dovere a prezzi più contenuti, i più citati in questo settore mi pare siano i Kasai e Hutech.

  • Faccio le domande sbagliate?



Pareri?
Grazie!
Ciao

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Forcella per il mio northek? May 7, 2014 09:57 PM (Total replies: 45)

Be' con la matematica le ho fatto perdere la trebisonda, ma per far passare una colonna piantata nel balcone non saprei da dove iniziare...

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Forcella per il mio northek? May 6, 2014 09:10 PM (Total replies: 45)

La foto è un poco ingenerosa, dietro di me ho più agio di quel che sembra. Però sì questo è molto stretto, anche se recupera in lunghezza (un dp 100 puntato fisso a sud starebbe una meraviglia). L'altro balcone è più grande ma piazziato peggio, di fronte a molti tetti alti. L'investimento non è stato trascurabile ma mi permette di usare tutto il cielo del balcone giusto, altrimenti sarei stato costretto a uscire per ogni minima osservazione con risultato che sarei uscito pochissime volte (penso solo alle sere in cui si vogliono giusto fare delle prove, delle regolazioni). Ritornando al calcolo del costo per osservazione che ho fatto sopra direi che la mia stima di 10 anni di servizio per il Northek e la Bellincioni è un misura decisamente sottodimensionata... Spero di poter raccontare le altre soddisfazioni che verranno dal combinato!

Sergio

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Forcella per il mio northek? May 6, 2014 07:14 PM (Total replies: 45)

Le misure sono state prese bene...



Franco Bellincioni ha preso in carico il progetto e ha realizzato la montatura a forcella modificando una sua montatura alla tedesca Omega (che ora quindi ha anche una versione a forcella). Qui la vedete in configurazione equatoriale.
Di fronte:


Di profilo...


Poi per non farsi mancare nulla Bellincioni ha progettato una flangia inclinata di 25 gradi che accoppiata al cavalletto permette di lavorare in modalità alt az (oltre che equatoriale, con la stessa flangia inclinata)


E qui il telescopio installato sul balcone


Qui si vede bene che solo in questa configurazione fitta bene nel poco spazio a disposizione... posso anche chiudere la porta finestra alle mie spalle e non far raffreddare la famiglia.


Il telescopio ha ricevuto anelli e piastre per poter accoppiarsi alla forcella, riesco da solo a compiere l'operazione di accoppiamento (certo fosse in carbonio...). Il sistema così è modulare e molto compatto: 11kg di tele, 20 di montatura ma in due pezzi, quindi tutto gestibile comodamente. Da zero monto, bilancio e punto col goto in 5 minuti e in altrettanti ritiro. Quindi direi obiettivo raggiunto. Ora, se il meteo si dà una calmata, inizio anche a provare il sistema... così posso tornare al mio primo post "Quale astronomia pratica?".
Ciao a tutti!



Sergio
Edited by magnete on May 6, 2014 at 08:57 PM
Edited by magnete on May 6, 2014 at 08:58 PM

FORUM DI ASTRONOMIA PRATICA » Quale pratica astronomica? Feb 4, 2014 12:55 PM (Total replies: 13)

Bene, già un sacco di indicazioni. Grazie!

Sergio

FORUM DI ASTRONOMIA PRATICA » Quale pratica astronomica? Feb 3, 2014 10:45 PM (Total replies: 13)

Sì, ben volentieri... intanto sto cercando qualche riferimento per iniziare. Anzi se qualcuno ha suggerimenti sono ben accetti. Sia per avere basi teoriche sia per farsi un parco strumenti (telescopio a parte...).

Sergio


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