Benvenuti nel forum di Northek

Home  Search  Registrati  Login  Lista membri Blogs Post recenti
Viewing User Profile for: maxproject
About Contact
Joined: Sep 25, 2008 11:57 AM
Last Post: Oct 16, 2018 01:27 PM
Last Visit: Oct 16, 2018 01:27 PM
Avatar:
Team
Email: maxproject@northek.it


View User Blog
Send Private Message
Post Statistics
maxproject has contributed to 3279 posts out of 7819 total posts (41,94%) in 3,736 days (0,88 posts per day).

20 Most recent posts:

"Mi sto annoiando, è tutto troppo facile..... In mezz'ora ho montato il tele, in mezz'ora è andato in temperatura, con 1/8 di giro del micrometro ho collimato a 570x (dopo il viaggio di ritorno dalla Valle d'Aosta ed il viaggio di due ore di oggi!!!)........"

Di che strumento si tratta? Forse molti ripenseranno a quello che hanno tra le mani.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)


SPUNTI DI DISCUSSIONE » Et dictum scriptum. Sep 20, 2018 01:47 PM (Total replies: 34)

Uno dei tanti tubi ottici magici che arrivano da noi per essere rimessi a posto.
Questi pregiatissimi tubi "antichi" arrivano in condizioni pietose, non tanto per il modo con cui sono concepiti, quanto piuttosto per gli interventi di "assemblaggio maldestri" dei lesperti in rarità.

Resta che abbiamo limitato gli interventi al limite per ridurre i costi (salati comunque), bisogna stare molto attenti al polverone che si alza nel web, alle voci sommesse ma perentoriamente certe e qualificate (secondo loro) su prestazioni, rarità , valore di questi prodotti. Prima vedere.......poi pagare, tralasciando tutte le logorroiche enunciazioni da web/piattaforma.





Qui si tratta di un 60/1000 prestigioso (???), ma otticamente di ottime performances (come ogni 60 mm a fuoco lungo del resto)

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Di certo non assomiglia ai vari strumenti pieni di ghirigori alla fresa per alleggerirli e che poi si torcono e flettono cambiando l'inclinazione del tubo........qua zero movimenti. Sempre e comunque.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Vista dall'alto della cella primario, con tutti i componenti, compresi i punti di appoggio in ceramica.



Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Il cage del primario chiuso e montato.



Ovviamente fornito delle ventole radiali (4) opportunamente disposte per il controllo termico della superficie.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Particolare delle gondole, smontabili, con la possibilità di settare in modo opportuno il centro di gravità del telescopio. Si notino gli sportellini laterali per la regolazione fine dei supporti, qualora fosse necessario dopo un intervento di manutenzione.



Maxproject


Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Edited by maxproject on Sep 4, 2018 at 01:26 PM


Ecco il cage del secondario. Totalmente lavorato a macchina e in alluminio.
Massima resistenza e mantenimento degli assi.




Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Un dettaglio posteriore del supporto secondario:



Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Il truss montato , senza il cage superiore.
Struttura leggerissima ma ad alta resistenza.



Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)





Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Il set di casse provviste di fermi e blocchi, consente di caricare lo strumento anche in una utilitaria.





Maxproject


Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Edited by maxproject on Sep 4, 2018 at 01:34 PM


Un dettaglio degli snodi terminali sul tubo in carbonio. Questi snodi sono autocentranti e si chiudono avvitando la ghiera. Smontando lo strumento, trasportandolo e rimontandolo non si accusano fuori asse evidenti e dopo un viaggio lungo e disagevole si ricorre al controllo collimazione con pochi movimenti del secondario o del primario.
I test sul campo hanno confermato queste informazioni.



Qua non si usano tubetti tagliati col seghetto......

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Snodo sferico con una accurata lavorazione meccanica, montato su cuscinetti in acciaio e bronzo sinterizzato, preusurati:



Questo è un elemento fondamentale per togliere dal tavolo tutte le problematiche di deformazione dell'ottica sottile (35 mm), che si acclimata molto velocemente. I dati di laboratorio sono stati confermati da prove sul campo, dove l'adattamento termico (delta 5°) è durato circa 20 minuti. Allo star test nessuna deformazione visibile.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



La consueta ventola posteriore (3 a velocità variabile).



Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Il supporto laterale basculante, in alluminio massiccio ricavato dal pieno e totalmente regolabile (dall'esterno del cage senza doverlo aprire), per ottimizzare il comportamento al bordo dello specchio.



Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



La cella di Rapido 450:




Noteremo dunque: il piastrone di fondo, la piastra basculante sui micrometri, 18 punti flottanti montati su cuscinetti, le tre ventole posteriori, i sei appoggi laterali per altazimutale con laterale basculante, il perno centrale di centraggio e anti ribaltamento.

Maxproject


Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)

Edited by maxproject on Sep 4, 2018 at 12:57 PM


Tanto che abbiamo constatato e lo stiamo certificando che fino a 450 mm di diametro gli specchi NortheK non abbisognano di sistemi attivi di termostastazione. Semplici ventole in pochissimo tempo portano in equilibrio il treno ottico. Conseguenza quasi prevedibile considerando la costruizione delle cella primarie e secondarie che non hanno pari nel mercato amatoriale.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Perchè l'uso dei micrometri?

Bisogna risalire alle origini del progetto e piantare dei paletti ben precisi per capirne le prerogative.

Come sempre RIAFFERMIAMO che un telescopio che si intenda tale ha molti gradi di correzione meccanica, tra questi (forzatamente in un tubo amatoriale il cui peso va contenuto) la corretta distanza tra primario e secondario, che va verificata una volta montato il set ottico nella sua intubazione.

Il costruttore di ottiche ci da un certificato con una distanza tra primario e secondario verificata al banco. Tuttavia quando andremo a montare primario e secondario (soprattutto nei fuochi posteriori), le varie tolleranze meccaniche e OTTICHE ci porteranno leggermente o troppo avanti o troppo indietro rispetto alla misura precisa.

Nasce dunque l'esigenza di ottenere la PRECISA distanza tra i due elementi per:
1) sfruttare al massimo la qualità degli specchi
2) ottenere il back focus corretto.

Ne consegue che :
a) avremo un sistema regolabile in uno dei due specchi o in tutti e due gli specchi;
b) avremo un sistema che consenta COMUNQUE di lavorare su questo rapporto numerico per le opzioni che vedremo più avanti.

I micrometri hanno corse variabili a seconda della loro dimensione.

Se noi osserviamo i tre micrometri posteriori, essendo i medesimi INDIPENDENTI l'uno dall'altro grazie allo snodo sferico, verificheremo che esistono diversi mm di corsa (avanti o indietro) per spostare il piatto che supporta il primario. Ma non basta: in tutte le configurazioni abbiamo un micrometro sul secondario che comanda il relativo spostamento, sommeremo dunque i due valori di corsa totale.

Con questo sistema (che noi verifichiamo e mettiamo a punto prima di consegnare lo strumento) si apre un mondo di possibilità.

1) possiamo variare il back focus dello strumento entro limiti ben ragionevoli a seconda dello schema ottico;
2) possiamo settare in modo preciso il treno ottico in funzione di correttori, spianatori, ecc;
3) possiamo modificare la configurazione in funsione del risultato cercato (es. fotometria).

Questo è ovviamente fattibile nel momento in cui chi ci mette le mani sopra sa cosa fa. Ma - sia ben chiaro - nulla puo' accadere di irreparabile. Alla consegna ogni micrometro ha un segno di regolazione zero, basterà riportarli li e controllare la collimazione.

E' più complicato scriverlo che farlo.

Ora, forse, i nostri colleghi capiranno perchè la vite con la molla e la rotella graduata è una cretinata.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



A titolo esemplificativo, qualora ce ne fosse bisogno, solo queto appunto: sabato notte - montato il Rapido 450 - la collimazione fine è avvenuta in circa un minuto a 750 x.

Questo senza ricorrere a complicazioni ma semplicemente giocando dolcemente sui micrometi.

Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



In alto abbiamo uno snodo sferico, in questo caso in tecnopolimero collaudato per uso in situazioni molto gravose e usato anche nei telescopi professionali. In questo snodo la dilatazione termica si azzera e i movimenti rimangono sempre adeguati alla precisione richiesta. Lo snodo medesimo si applica con 4 viti radiali alla piastra del primario.

Sotto (scendiamo verso il basso) sporge un pezzo dell'alberino in acciaio rettificato che entra nel supporto a T, costituito da uno scafo metallico con all'interno un cuscinetto assiale (cioè permette lo scorrimento avandi e indietro del perno mantenendolo al centro.

Sotto ancora ecco lo scafo del micrometro. E' in acciaio ad alta resistenza, impermeabile e di estrema precisione.
Dentro questo scafo c'è il perno in acciaio che avanza o indietreggia a seconda della direzione verso la quale giriamo la manopola.

Noteremo che:
la precisione dell'avanzamento (o arretramento) puo' arrivare a 0,02 mm, che la manopola ha una sua rigidezza che qui non possiamo mostrare, ma che IMPEDISCE rotazioni casuali e inopportune, che tutti i movimenti sono su cuscinetto, che tutto viene tenuto perfettamente in asse (il che - per chi non lo vuol capire - si trasforma in movimento fluido e senza impuntamenti di sorta, altrimenti lo 0,02 è un po' come il lambda44000).

Sotto la manopolina nera c'è un tappo rimovibile, dove con apposita chiave si regola ULTERIORMENTE il gioco e la finezza del movimento di rotazione.

Ecco spiegato, anche per i nostri concorrenti, come è fatto un sistema micrometri, non resta che copiarlo (bene, mi raccomando) e farlo funzionare.

Nel momento in cui fissiamo la piastra dello snodo al piatto dello specchio, saremo in grado di farlo avanzare di pochissimo (o indietreggiare) e di raggiungere una collimazione assoluta (che con le viti non si raggiunge MAI), POSTO CHE ANCHE TUTTO IL RESTO SIA FATTO DI CONSEGUENZA.

Nella classe 300-350-460 abbiamo sviluppato verso l'avanzamento tecnologico superiore questo concetto, portando le performances ad un livello superiore, cosi come un'ottica che si possa definire "seria" richiede.

Ma un solo appunto: capito questo e ragionato su questo , che senso hanno i test ottici che vediamo nel web fatti con viti, bulloni, fil di ferro e celle in legno? Noi non lo sappiamo, sappiamo solo che per far funzionare tutto abbiamo sviluppato una visione GLOBALE dello strumento e che tutto è equiparabile a questo dettaglio di cui stiamo parlando. Chi dice che è inutile, lo dice non sapendo di cosa parla e soprattutto NON capendo di cosa parla.
(continua)
Maxproject

Di tutto questo, o caro lettore, lascio a te l'ulteriore considerazione. Io scendo dall'Ippogrifo; tu, se ti aggrada, puoi continuare la volata.
(G. Schiaparelli)



Time: Mon December 17, 2018 10:25 AM CFBB v1.4.0 16 ms.
© AderSoftware 2002-2007