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Non entro nel merito dell'imaging perchè non ne ho le competenze, oltre a non provare piacere nel praticarlo.

Tuttavia mi sono letto l'articolo. E' evidente che è un articolo commerciale, ed è altrettanto evidente che si fanno affermazioni semplicistiche da quattro soldi.

Massimo rispetto per il Sig. Guidi, ma se vuole dimostrare che tutto quello che non c'è non serve, ha sicuramente un percorso difficile da praticare e risultati molto al di sotto delle aspettative. E questo lo dico con esperienza comprovata e testata.

Certi atteggiamenti non sono utili ne a chi compera ne - successivamente - a chi vende. Il primo perchè ha uno strumento di cui si conoscono con difficoltà le modalità di messa a punto e regolazione, il secondo perchè si espone alla concorrenza amatoriale o da 4 soldi che cerca di semplificare per giustificare prezzi che, francamente, nemmeno un inespertissimo riesce a concepire.

Anche questo è un mercato, a che pro non si sa visto che i margini sono inesistenti.

Un produttore europeo deve tendere al top di gamma, tutto il resto c'è chi lo fa bene/meglio/subito e a costi ancora più bassi. Per la gioia del mega telescopio che va forse/magari/puo' darsi/ogni tanto (ma è colpa del seeing chiaramente).

Proprio ieri parlavo con Frank di alcune info che mi giungono su meravigliosi e giganti telescopi planetari venduti ad un prezzo buono. Sbagliato schema, sbagliato rapporto focale, sbagliata costruzione meccanica.........eppure sono grossssssssiiiiiiii. Percorsi difficili, di cui non si sentirà parlare perchè poi la rivendita sarà difficilissima, ma sono costati poco (ma serve spendere poco per non farlo funzionare?). Mia opinione naturalmente. Si useranno ma performeranno ogni tanto e forse.......ed in modo discontinuo e disomogeneo. Il dk 350 sta dimostrando, insieme al CS 250 che è bel altra pezzatura.

Ciao
Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Un vero e proprio purosangue che dimostra le sue performances dal primo giorno di funzionamento.
Basta problemi, solo riprese e seeing a disposizione.

Con questo telescopio Andrea si puo' dedicare a lunghe sessioni di ripresa e a studi più approfonditi sui metodi e protocolli. Poche chiacchere e poche acrobazie mentali. Il telescopio è li e si usa.

Serve altro?

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



E' semplicemente una conferma: se vuoi il meglio tutto deve essere "il meglio".

Ci sono casi sicuramente ben fortunati ma un buon risultato è un risultato ritenuto "standard" per quello strumento e quella locazione. Ne consegue che non potremo mai dire di aver ottimizzato tutti i parametri perchè "ogni tanto" spunta qualche immagine buona.

Va anche detto che lo strumento in Cile è un telescopio non ottimizzato per uso planetario, piantato li in qualche modo per una iniziativa commerciale. Da li in poi valgono tutti i ragionamenti, e il paragone che ha postato Andrea è più che eloquente e chiarificatore.

Massimo

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Come sempre ROberto e anche FRank sono bravissimi nelle loro costruzioni. Chi non vorrebbe queste realizzazioni? Complimenti!

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Ed è la prova provata, Zandor, che si scrive senza capire perchè evidentemente il cervello non ci arriva. E non è un caso che i nostri clienti non hanno avuto nulla a che ridire e non se ne sono preoccupati minimamente.
Chiedete chi altro si puo' permettere questo.

Poi a muover mandibola sono tutti eroi, ma è evidente che i nostri clienti sono su di un piano completamente diverso dai fruitori di meraviglie con gli occhi a mandorla, o di costruttori da garage..........

Ciascuno si colloca dove meglio crede, dovrebbe solo evitare di scrivere cretinate su cose che non conosce e che - forse - non ha mai visto.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Il tema, caro Giano, è sempre lo stesso.
Oggi pochi studiano veramente la materia, anche dal punto di vista tecnico.
Questa obsolescenza programmata del cervello, porta a far cadere mascelle per risultati poco più che mediocri, per scelte tecniche poco più che amatoriali, e a sprecare tempo e ore per sindacare su forum/fb/cazzeggio sulle varie questioni, con poca o nessuna nozione di causa.
E' normale che chi sa sta alla larga.....non abbisogna di abbeverarsi alla cretinotecnica.

Ma questo è comune in qualunque hobby. Basta leggersi i forum di fotografia, solo che li i "lesperti" vengono segati in due dopo poche battute.

I pochi leader da web che campano scrivendo parole lunghissime e ammiccando questo o quel negozio, servono per lo sprovveduto ......ma sia ben chiaro: gli sprovveduti non sono coloro che non hanno mezzi per spendere, ma i cerebro atrofizzati che si mettono pure le medaglie dopo due mesi.

Da questo andazzo di "fenomenali" siamo sempre stati fuori ed il forum NortheK, pur essendo di parte, è molto trasparente e chiaro. Questo non piace a molti, e di questi "molti" alcuni preferiscono avere problemi nel sedersi.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


WELCOME IN NORTHEK » A volte ritornano ciao a tutti Sep 4, 2017 04:30 PM (Total replies: 3)

Ciao, bentornato tanto sapevo che non mollavi......
Sempre benvenuto , anzi molto benvenuto visti gli anni di conoscenza e amicizia.

Allora aspettiamo di vederti all'opera di nuovo!

Anche il bimbo che è sempre un astrofilo in più, che saprai guidare nel modo più giusto!

Ciao
Massimo

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


SPUNTI DI DISCUSSIONE » Social ed......effetti collaterali Jun 16, 2017 02:47 PM (Total replies: 5)

Che poi diventa anche antipatico evidenziare sempre le stesse cose.
Andrea sia con il 250 mm che con il 350 mm è stato subito operativo e ha prodotto (compatibilmente con la sua location), ottime immagini. Dunque sono anni che i telescopi funzionano (e bene....sfidiamo a dimostrare il contrario a chiunque).
Tutto questo senza tante ciance e senza pensare di aver scoperto l'acqua calda.
Altrove si è lavorato alacremente per dimostrare che era possibile fare in modo diverso. Vero. Ma non con le mani di un amatore , se questa idea era implementata con le giuste tecnologie ed esperienze il risultato era subito di buon livello, pur con i limiti dell'idea.
Serve dimostrare altro? Veramente siamo convinti che facendo le cose come si puo' e al risparmio si scoprono cose che gli altri non sanno? Veramente crediamo di essere innovatori quando ci sono passati altri prima di noi?

I telescopi NortheK non sono, per ragioni economiche, alla portata di tutti. Ma valgono i soldi chiesti. Sempre meglio che strapagare mercanzia stramba convinti di aver tra le mani chissà quale tecnologia.

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Marzo-Aprile 2017. Mar 22, 2017 04:47 PM (Total replies: 0)

Marzo - Aprile 2017.

Con grande ritardo ritorniamo su queste pagine, ma fortunatamente il carico di lavoro sta oberando più del previsto, riprendendo un discorso molte volte oggetto del nostro forum.

Leggendo i vari thread e i vari post, un linea invisibile li lega comunque: la differenza tra l’enunciato e il risultato fattuale di qualsivoglia prodotto. La differenza tra la presa di posizione “a prescindere” e l’oggettività di quanto si va ad asserire.

Non si vuole assolutamente ritornare su quanto è stato detto in questi anni, sulle diverse questioni, talvolta con toni accesi o troppo accesi, talvolta con il giusto diritto di interloquire (magari civilmente) con altri punti di vista.

Si scorreva oggi una piattaforma che conserva interventi degli anni passati e in cui si nota come il forum NortheK sia stato oggetto di derisione. A parte la pochezza degli interventi e di chi li ha scritti, è poi divertente notare come l’andazzo ha portato in ben altre direzioni.

Qualcuno è stato beccato a far magheggi che come minimo richiederebbero la scomparsa dalla circolazione, qualcun altro ha semplicemente dimostrato come per ottenere qualcosa sia necessario abbandonare assunti e concetti cavernicoli e metterci lavoro serio, senza poi – comunque – arrivare a risultati così fantasmagorici. Ovviamente col codazzo dei partner senza faccia che supportano e perdono mascelle per strada.

Sappiamo fin da ora che questo editoriale sarà oggetto di discussione. Se qualcuno pensa che tutti leggano con la testa nel sacco, non è così. Ci risulta che – almeno per chi si rivolge a noi – le posizioni sono molto chiare e senza tanti fronzoli. Che la credibilità è il frutto di molto lavoro e molto impegno, che la serietà è condizione imprescindibile…… E non pubblichiamo , a differenza di altri, fantastici commenti sul nostro lavoro con tanto di complimenti, salvo poi scoprire che chi li ha scritti collabora con il mandante.

Chi, in Italia, ha potuto e puo’ investire per anni in qualità del prodotto senza piegarsi alla esigenza di vendere molto fumo e poco arrosto? Noi si, e continueremo a farlo. Nel catalogo NortheK noterete molti arrivi, anche di prodotti collaterali che renderanno molto più “globale” la nostra offerta commerciale.

Massimo Boetto


Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996

Edited by massimoboe on Mar 22, 2017 at 04:47 PM

FORUM DI ASTRONOMIA PRATICA » COMUNICATO STAMPA Mar 1, 2017 02:12 PM (Total replies: 5)

Questa rivista, di cui siamo il supporto di riferimento, sta ampliando la propria platea di lettori, oramai multilingue e organizzata a livello mondiale.

Ci sembra una bellissima iniziativa, libera da articoli pre-pagati sui test strumentali e quant'altro, fortemente orientata all'informazione astronomica d'attualità.

Una vera rivista di astronomia e non di commercio.

Buona lettura, è gratis e viene pubblicata regolarmente......

http://www.astropublishing.com/

Massimo Boetto

Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Off Topic.

E' quell'RC richiesto a noi, e non acquistato perchè considerati "ladri", di cui il relativo capitolato è stato portato al costruttore benemerito e gentilissimo, per poterlo replicare?

Copiato, mai eguagliato, soprattutto se non sai perchè lo fai e come lo fai......il risultato si è visto e , giustamente, la mannaia è caduta inesorabile.

Massimo Boetto

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Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Gennaio 2017. Jan 9, 2017 03:04 PM (Total replies: 0)

Gennaio 2017.

Il mercato (e il web) inondano l’utenza con riviste specialistiche di astronomia. In particolar modo si dà grande enfasi mediatica al settore dell’imaging.

Nel monitoraggio che eseguiamo con molta cura, duole constatare come praticamente tutte queste iniziative vivano di articoli esplicativi a pagamento. A pagamento da parte dei costruttori di strumenti ed accessori.

Abbiamo più volte stigmatizzato questo andazzo mercantile, che altro non fa se non dare informazioni commercialmente (s)corrette al pubblico. Dispiace veramente come si sorvoli in modo del tutto acritico e al di sotto del livello di decenza, sulle realtà commerciali proposte, e dispiace ancor più vedere come il consumatore molto pigramente si adagi su quanto proposto, salvo poi lamentarsi nelle segrete stanze dell’alleggerimento economico.

Ancora oggi dobbiamo credere al volantinaggio commerciale? A fantastiche e meravigliose immagini che dovrebbero (…..) certificare la bontà di uno strumento tecnico?

Il nostro forum da anni stigmatizza queste posizioni, e NortheK da anni è fuori da questo gioco commerciale. Purtroppo molti si improvvisano costruttori e partoriscono stupidate che non hanno un senso se non quello della marginalità finanziaria.

Un telescopio è da intendersi come un prodotto tecnico (almeno nella nostra visione), e non come un oggetto per l’arredamento di casa, sul quale disquisire per ore senza aver capito di cosa si sta parlando.

E presto leggerete qui alcune informazioni interessanti.

Massimo Boetto

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Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Novembre 2016. Nov 3, 2016 10:35 AM (Total replies: 0)

Novembre 2016.

(Lesperto, l’astrofilo e i tubi di altissimo pregio).

E’ oramai consuetudine che alcuni astrofili svolgano un costante lavoro di “ponderata e attenta” analisi di telescopi più o meno blasonati.

Si tende con post o testi lunghissimi a decantare il pregio e la rarità del prodotto, quanto sia difficile averlo, come e quanto è fortunato il collezionista di tale strumento.

Qualcuno fa di questo piccolo commercio sotterraneo un modo per raccogliere un po’ di euro.

Di solito sono strumenti acquistati in ogni dove e in qualsiasi condizione, che vengono poi più o meno resi presentabili al fiducioso astrofilo ben preparato (precedentemente).

Allora si vorrebbe capire perché qua arrivano pregiatissimi tubi assemblati con pezzi vari e con modifiche maldestre, tanto da renderli quasi inusabili. Il tutto viene svolto in silenzio e quindi nulla è contestabile.

Attenzione a quello che si compera, e prima di pagarlo…….provatelo.

Massimo Boetto

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Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Effettivamente il problema principale per NortheK è fare in modo che i clienti (non tutti ovviamente), capiscano cosa hanno acquistato e perchè.

E non è un caso se noi ad ogni vendita dedichiamo un pomeriggio di "training", sia per i settaggi sia per capire i concetti di base.

E leggendo in quella piattaforma sembra più una raccolta di infomercials disperate.

Esula da questo thread, ma non capire e non voler capire perchè quella vitina è stata messa li........,la dice lunga sul cliente e sulla "assolutamente indispensabile" gavetta da percorrere prima di scrivere o proferire parola.

Concordo in toto con Giano.

Massimo Boetto

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Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Reduce da un mini star party, in cui volenterosi astrofili hanno messo a disposizione i loro telescopi per il pubblico, ho approfittato per verificare con attenzione (come faccio di norma e da sempre), lo stato di "conservazione" dei vari strumenti.

Immediata e direi "standard" la scollimazione di tutti gli strumenti, varie marche e modelli che qui ovviamente non citero', e soprattutto un livello qualitativo molto molto al ribasso. Naturalmente sarebbe stato più utile portare un telescopio anche piccolo ma ben settato, per rendere il paragone lampante a tutti. Evidentemente il tema della meccanica di uno strumento è "per forza" (costi) sottostimato dagli utenti, che fanno quello che ovviamente possono.

Questo thread ha acceso una lampadina su questioni importanti, che di malavoglia qualcuno cerca di seguire, e non sempre per mancanza di disponibilità economica, quanto piuttosto per una latente pigrizia mentale e accodamento al gregge delle pecore.

Un applauso ancora per gli amatori che con sacrificio e disponibilità, cercano di far conoscere il cielo a chi non lo ha mai guardato con attenzione.

Massimo Boetto

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Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Ottobre 2016. Sep 30, 2016 02:33 PM (Total replies: 0)

Leggendo questa discussione:

http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=56634&page=17

dove ciascuno porta il proprio pensiero, più o meno condivisibile, sembra di ritrovare quanto qui previsto qualche anno fa.

E’ ovvio che anche nel mondo dei telescopi accade quanto è accaduto in qualunque settore manifatturiero :

lo standard economico esce dalla produzione occidentale, la quale si arrocca in posizioni fortemente qualificate e avanzate, lo standard economico non avendo più competitors sul mercato mantiene qualità correnti ma prezzi al rialzo.

Eliminiamo tutti i produttori occidentali di ciarpame, gli hobbysti da garage, i consulenti solo nella loro testa, restano ben poche aziende in grado di confezionare – a seconda della propria struttura – telescopi su misura personalizzati oppure standard in piccole serie. E tutte vendono.

Escludendo i negozi, i quali fanno ben altro mestiere, è necessario convincersi che presto, molto presto, la forbice tra un prodotto fabbricato in Europa e uno in oriente (a parità di qualità) si chiuderà definitivamente, con l’unica differenza che nessuno in Europa produrrà quel tipo di bene in quanto il mercato resterà fortemente presidiato dagli orientali.

Queste semplici considerazioni stanno alla base delle scelte di NortheK passate e ancor più in quelle future, e francamente non ci sentiamo di sostenere la lagna di alcuni amatori, in cui si dice che a causa di prezzi cosi alti (dei consumer) gli astrofili diminuiranno.

La nostra esperienza e quella di qualunque astrofilo con i capelli bianchi, ha dimostrato che gli acquisti saranno meno “compulsivi”, meno “trendy” e molto più ragionati. Quando le risorse scarseggiano magari ti sforzi di studiare………Normale una volta acquistare uno strumento buono e tenerselo spremendolo al limite, dopo aver studiato su molti libri quel che si stava cercando di fare.

Finalmente non leggeremo più di astrofili alle prime armi che cercano di capire se funziona meglio un MK o un Cassegrain puro o come si collima un RC. Non sempre la disponibilità di un bene significa saperlo usare o aver capito perché lo si è scelto.

Massimo Boetto

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Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Questo progetto ha richiesto tempi lunghissimi di definizione. E' stata un po' una sfida per capire come rendere operativo un telescopio abbastanza grande, trasportabile da una sola persona, e possibilmente non affetto dalla legnosità di altri prodotti.

Detto questo, occorre anche specificare che tutti i pezzi sono stati eseguiti per asportazione di truciolo, con costi di conseguenza (ma EVIDENTEMENTE con risultati di conseguenza). E' un prodotto che siamo certi il nostro Cliente Massimo Vesnaver, utilizzerà segnalandone nel tempo le migliorie o i malfunzionamenti.

Nato quasi come prodotto ad hoc, ora ha il suo gemello montato in officina a cui monteremo le ottiche quando il caso.

Un primo passo, verso realizzazioni di altro tipo, ma che ha permesso di capire alcuni concetti relativi alla massa e alla sfruttabilità del telescopio.

Auguriamo al nostro Cliente massima soddisfazione, e siamo pronti a cogliere ogni suggerimento per rendere ancora migliore il prodotto.

Massimo Boetto

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Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Settembre 2016. Sep 8, 2016 11:08 AM (Total replies: 0)

Settembre 2106.

Mentre prosegue la costruzione dei nuovi modelli (in particolare quelli molto in ritardo rispetto alla tabella di marcia), stiamo impostando il nuovo forum e il nuovo sito.

L'aggiornamento di sistema sarà più idoneo alle esigenze odierne e molto flessibile, il che si tradurrà non solo in un forum multifunzionale, ma anche in un sito più dinamico con tutorial, filmati esplicativi e maggiore attenzione allo spiegare i "contenuti" tecnologici dei prodotti. Spiegazione non sempre facile e che molti potenziali clienti sembrano non comprendere.

Naturalmente nulla di quanto postato nel forum attuale andrà perso.

Attualmente ci stiamo anche concentrando sulla produzione massiva dei prodotti già collaudati e testati, in modo da rendere lo stock service praticamente effettivo........L'acquisto di un telescopio di valore è una scelta ponderata ma che va esplicitata "in quel momento", e noi siamo pronti.

Massimo Boetto

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Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996


EDITORIALE » Luglio 2016. Jun 28, 2016 02:28 PM (Total replies: 0)

Luglio 2016.

Stiamo impostando il nuovo sito di NortheK, e con il medesimo anche il Forum.

Il lavoro procede in modo spedito in quanto quasi in contemporanea al nuovo sito avverrà la presentazione di nuovi modelli, così come accennato nei mesi scorsi.

Molte le novità che andremo ad esporre e, via via che i progetti si concluderanno, verranno aperti nuovi profili strumentali di gamma specialistica. E’ questo infatti il settore in cui NortheK opera a proprio agio.

Procedono i test su quanto già disponibile e procede anche il rafforzamento dello stock, così da consentire consegne molto veloci e/o sul pronto.

Non è più il tempo di lavorare nell’ottica del prezzo conveniente (sarà poi vero?) per confrontarsi con altri che hanno come unico “must” il prezzo. L’innovazione e la coerenza nel rapporto prezzo/prestazioni è fondamentale, il resto lo lasciamo ai brand multicolor.

Ci scuseranno i lettori se siamo un pochino "ermetici" , ma ci siamo stancati di dare informazioni tecniche ai colleghi che quotidianamente leggono il forum.

Massimo Boetto

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Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Una semplice dimostrazione che è ancora possibile, con strumenti di apertura media, ottenere risultati lusinghieri. Ovviamente posto che questi strumenti funzionino sempre, nei pochi momenti favorevoli e in postazioni amatoriali. Il resto è ciarlare a buon prezzo.

Massimo

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Scott Adams, Il Principio di Dilbert, 1996



Time: Mon June 18, 2018 12:14 AM CFBB v1.4.0 16 ms.
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