Benvenuti nel forum di Northek

Home  Search  Registrati  Login  Lista membri Blogs Post recenti
Viewing User Profile for: vesna71
About Contact
Joined: Dec 5, 2012 10:29 AM
Last Post: Nov 12, 2017 06:40 PM
Last Visit: Jan 5, 2018 08:55 PM
Avatar:
Qui observat nocte caelum


Send Private Message
Post Statistics
vesna71 has contributed to 24 posts out of 7819 total posts (0,31%) in 2,204 days (0,01 posts per day).

20 Most recent posts:

Aggiungo l'ultimo disegno fatto il 22 ottobre scorso, trattasi del famoso ammasso globulare M-15.
All'oculare non mi appariva perfettamente rotondo come normalmente si vede nelle fotografie bensì appariva come "trilobato" con delle specie di "protuberanze" nebulose a circa nord-ovest, nord-est e sud-est, ho potuto annotare un ulteriore piccola nubecola a brevissima distanza verso sud-ovest.
Altro particolare che non ho riscontrato nelle foto è una zona oscura in prossimità del nucleo verso sud, come una specie di "virgola" nera elongata da est verso ovest.
Ho usato diversi configurazioni tra oculari grandangolari, torretta binoculare, correttori di coma ecc. ma la visione migliore me l'ha data l'ortoscopico Fujiyama da 7mm a circa 285 ingrandimenti.




Osservo con NORTHEK Rapido 450
http://massimovesnaver.altervista.org/index.html



Aggiungo una veloce osservazione della planetaria M57 fatta due sere fa, in particolare, oltre la classica "ciambellina di fumo" ho potuto annotare i bordi esterni lungo l'asse maggiore leggermente sfilacciati ( in alto ed in basso nel disegno ) la presenza di una leggera "gobba" lungo il bordo sinistro e delle fasce più luminose sui lati destro ( più pronunciata dell'altra ) e sinistro.
Ho spinto fino a 560 ingrandimenti ma in questa serata dava il meglio di se a 450 x, causa seeing mediocre ed inquinamento luminoso ( SQM 19,20 ) non ho visto la stellina centrale...



Osservo con NORTHEK Rapido 450
http://massimovesnaver.altervista.org/index.html



Altri particolari si possono vedere in quest'altra discussione http://www.northek.it/forum2/index.cfm?page=topic&topicID=867 in particolare dal messaggio 6 in poi.

Aggiungo altri scatti che mettono in evidenza il retro del case del primario con le "gondole", il sistema di bilanciamento pesi, le ventole di aspirazione dello strato limite e quella preziosa scatoletta che è il prototipo del MCS, il Mirror Cooling System della Northek.





Osservo con NORTHEK Rapido 450
http://massimovesnaver.altervista.org/index.html



Penso che Massimo abbia tribolato non poco per trovare il giusto equilibrio tra leggerezza e robustezza, alle fine ci è riuscito alla grande, il tele pronto all’uso e montato con tutti gli accessori pesa circa 70kg, non ricordo bene ma la parte più pesante si aggira attorno ai 27kg e per renderlo trasportabile da una sola persona è stato progettato per essere diviso in più parti, case del primario, gondole, truss e cage del secondario, allo stesso tempo è stato curato nel minimo dettaglio l’assemblaggio dello strumento, praticamente una volta rimontato non presenta fuori asse indesiderati, col vecchio tele ero costretto a collimare addirittura più volte nell’arco della stessa sera, adesso verifico ad inizio serata eventuali micro-ritocchi e posso finalmente concentrarmi solamente sulle osservazioni.

La montatura auto costruita presenta movimenti morbidi, rispetto al vecchio dobson sono riuscito a migliorare di molto grazie al giusto equilibrio tra la fluidità dei cuscinetti a sfera e l’attrito delle classiche piastre in teflon, sono molto soddisfatto, riesco ad inseguire manualmente senza difficoltà oltre i 700 ingrandimenti, per osservazioni più accurate e rilassate utilizzo ovviamente la piattaforma equatoriale.

Per quanto riguarda le impressioni sulle osservazioni, per i motivi di cui ho accennato nella presentazione iniziale, ho potuto utilizzare il tele solamente quattro sere dal cortile di casa, al momento non sono in grado di effettuare della trasferte in montagna e quindi non posso sfruttare al massimo le potenzialità del Rapido 450, comunque la prima sera mi sono goduto M57 a 720 x con l'ottimo Takahashi Hi-LE 2,8 mentre la terza serata, tra una nuvola e l’altra, ho realizzato il mio primo disegno di M27.






Osservo con NORTHEK Rapido 450
http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

Edited by vesna71 on Sep 14, 2016 at 08:22 PM
Edited by vesna71 on Sep 14, 2016 at 08:48 PM


Di seguito qualche foto fatta in velocità l'altro pomeriggio che rappresenta la sequenza di montaggio sulla "piazzola" d'osservazione.
Normalmente lo strumento viene riposto in cantina ed è "carriolato" pronto all'uso con la piattaforma equatoriale, la montatura ed il case del primario già montati.



Una volta parcheggiato, sblocco i vari fermi di tenuta, sfilo le ruote...



... ed inizio il montaggio della struttura truss in carbonio...



... e del cage del secondario.



Rivesto i tralicci con un telo paraluce elasticizzato...







... ed il tele è quasi pronto per osservare.






Osservo con NORTHEK Rapido 450
http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

Edited by vesna71 on Sep 10, 2016 at 01:56 PM
Edited by vesna71 on Sep 10, 2016 at 01:57 PM
Edited by vesna71 on Sep 10, 2016 at 01:57 PM


Eccomi qua, sono il felice astrofilo proprietario del Rapido 450...
Lo strumento mi è stato consegnato a fine 2015 ma per problemi personali ho iniziato ad usarlo solamente pochi giorni fa, settembre 2016!
Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente la famiglia Boetto e tutto lo staff di Northek per la pazienza di avermi sopportato, le centinaia di mail che vi ho spedito lo dimostrano, comunque ritenetevi fortunati che abito a circa 500km di distanza altrimenti mi trovavate fisso in azienda.
Grazie soprattutto per lo strumento che avete realizzato, oltre ad essere bello esteticamente e con rifiniture di alto livello, ho finalmente un telescopio alto performante ed affidabile, GRAZIE.

Di seguito un breve presentazione già pubblicata nelle pagine Facebook di Northek.

Dopo nove anni di proficue osservazioni con un dobson da 350mm auto costruito ho deciso di affidare la progettazione e costruzione del mio nuovo telescopio alla Northek, importante azienda Biellese che si e’ distinta nella produzione di telescopi con standard professionali.
La naturale evoluzione del mio modo di fare astronomia mi ha spinto verso un Newton da 45 cm ( non ho voluto eccedere nel diametro per una questione di pesi e complicanze meccaniche ) studiato per un utilizzo prevalente nel Deep-sky , in altre parole avevo la necessità di un diametro maggiore che risultasse ancora facilmente trasportabile da una persona sola, che non soffrisse del naturale disallineamento ottico dei classici dobson e che prestasse particolare attenzione alla stabilizzazione termica, questo implica l’utilizzo di specchi sottili difficili da lavorare e una delle poche aziende specializzate in questo è l’Oldham Optical commercializzata in Italia dalla Northek.
Per la precisione lo specchio è in Supremax33, ha un diametro di 462mm ( diametro ottico di 450mm ) ed uno spessore di 35mm per una focale risultante di circa 2m ( f-4,4 ), è certificato al limite della diffrazione, lo specchio secondario è della Protostar con un diametro di 100mm ( CPL 20mm ed ostruzione totale del circa 25% ).
Il tubo ottico e' costituito dalla cella del primario, STABILOBLOK ST 45, dal supporto del secondario AXYS, il tutto unito dallo straordinario sistema truss smontabile ( !! ) in carbonio ad otto elementi UNITORK.
Il sistema di collimazione è affidato alla precisione di tre micrometri centesimali di centraggio del primario, montati su cuscinetti assiali in polimero, snodi in bronzo ed acciaio sinterizzato a gioco zero, una figata!
La cella è a 18 punti flottanti su snodi sferici in bronzo, già usurati prima del montaggio per consentire il massimo delle prestazioni, i vertici dei triangoli montano sfere in ceramica a dilatazione zero, la cella è dotata di sei supporti laterali basculanti progettati in modo da compensare qualunque deformazione costruttiva del disco di vetro. Lo specchio primario è forato per contenere un cannotto antiribaltamento che svolge anche la funzione, entro certi limiti, di centraggio del primario rispetto la cella.
Lo strumento  possiede un sistema di raffreddamento / aspirazione dello strato limite con tre ventole  poste sulla culatta più quattro fan alloggiati nel case del primario, il tutto controllato dal Mirror Cooling System della Northek che permette un rapido ed efficiente equilibrio termico dello specchio e di tutta la meccanica di sostegno in breve tempo.
Nei test effettuati lo scorso inverno in svariate condizioni climatiche, lo strumento risultava operativo mediamente in mezz'ora potendo osservare già a medio/alti ingrandimenti!
Ottimo anche il sistema di bilanciamento dei pesi realizzato sulle "gondole" utilizzando dei cilindri in acciaio che slittano su due aste, con questo accorgimento riesco ad ottenere il perfetto bilanciamento dello strumento e conseguentemente avere un movimento sempre fluido del telescopio con qualsiasi accessorio, dal pesantissimo Nagler 31mm accoppiato al Parracor fino al super leggero oculare "collimatore" Ploosl da 3,6mm ( da 1500g a 100g ! ).
Non per ultimo la corretta messa a fuoco è garantita dal focheggiatore Feather Touch, modello FTF 2000, tipo Crayford da 2” con demoltiplica 10:1 e meccanismo di blocco tramite collare di ottone, che consente una messa a fuoco fluida e priva di giochi con una escursione di 60 mm che mi permette di utilizzare tutti gli accessori ottici a mia disposizione.
Da notare che oltre ad un manuale di uso e manutenzione di ben 48 pagine ( al giorno d'oggi è una rarità! ), la dotazione base prevede anche un certificato ottico dell'azienda produttrice, un certificato di provenienza delle parti in carbonio, un set di chiavi di qualità per lo smontaggio dello strumento nonché viti ed altra minuteria di ricambio e quattro casse in legno "anti-granata" da utilizzare per gli spostamenti in auto.

Al tubo ottico ho poi adattato una montatura altazimutale auto costruita dotata di movimenti azimutali su cuscinetto reggispinta centrale BKS e piastre perimetrali in teflon che lavorano su una superficie in Ebonystar mentre il movimento in altezza è regolato da cuscinetti a sfera e piastre in teflon, il tutto abbinato ad un'ottima piattaforma equatoriale di Tom Osiposky che mi consente un inseguimento siderale di circa un'ora.
Lo strumento risulta facilmente smontabile in pochi passi e una volta riposto nelle rispettive casse costruite ad hoc per un sicuro trasporto, posso caricarlo in macchina e spostarmi tranquillamente in qualsiasi luogo d'osservazione senza preoccuparmi di danneggiare questa opera d'arte tecnologica.

Massimo


Osservo con NORTHEK Rapido 450
http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

Edited by vesna71 on Sep 9, 2016 at 11:21 AM


Complimenti vivissimi per la futura "missione", certo che deve essere una grande soddisfazione aver ottenuto questo privilegio ( e responsabilità! ).

Massimo

Osservo con NORTHEK Rapido 450
http://massimovesnaver.altervista.org/index.html



Ti prego, dimmi che il porta birra è refrigerato e ti ordino subito una Lazyscope!!!
Bellissima costruzione, complimenti!

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

FORUM DI ASTRONOMIA PRATICA » Costruire un pantografo. May 24, 2015 05:21 PM (Total replies: 38)

Interessante auto-costruzione, solitamente utilizzo il Fujinon 16x70 fissato sulla testa di un normale cavalletto, soluzione spacca-collo che non mi consente osservazioni astronomiche prolungate!

Appena mi torna il "grillo" del fai da me prenderò sicuramente spunto dalle tua creazione, rimango in attesa di ulteriori dettagli.

Grazie

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html


Grazie.
Sarebbe molto bello poter leggere la recensione dei due strumenti, mi interessano molto anche le tue osservazioni lunari impreziosite dai disegni ottenuti all'oculare di uno strumento dedicato all'alta risoluzione!
A presto.

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html


Complimenti per le ottime realizzazioni e per la grande voglia di raggiungere la perfezione a partire dai più "piccoli" particolari.
A livello osservativo con quale delle due configurazioni ottiche riesci a rilevare i dettagli più fini sui pianeti o sulla Luna?

Massimo

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

WELCOME IN NORTHEK » Auguri Dec 24, 2014 08:41 PM (Total replies: 9)

Auguro un sereno Natale a tutti.

Massimo

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html


Quote: ... lo stesso unico e irripetibile evento non lascerà traccia se non nel ricordo dell'osservatore, il quale non è ne oggettivo ne misurabile.
Succede allora che questa consapevolezza di unicità e irripetibilità di un evento vissuto in prima persona, in "diretta" dal cosmo, diventa coinvolgente di tutta la nostra sfera emotiva, non importa se non ricorderò in modo definito quello che ho osservato , ne conserverò l'emozione , indelebile, quella viva sensazione di meraviglia ma nello stesso tempo di appartenenza, che nasce dal perenne confronto dell'uomo con l'universo, ed è un attimo breve, percepibile solamente nel tempo del contatto di quei pochi fotoni con i nostri occhi.


Le parole che hai scritto mi hanno veramente colpito, hai colto l'essenza del "mio" essere astrofilo, tempo fa scrissi questo pensiero:
" da puro visualista quale sono, amo quei momenti di contemplazione d'innanzi all'immensità della natura, il sentirmi così piccolo ed insignificantemente partecipe di un disegno unico che và oltre l'umana comprensione mi fa sentire vivo, quando osservo qualche remota galassia, qualche flebile fiocchetto di luce distante milioni di anni luce, in realtà è come se osservassi dentro la mia anima! "

Scusate il fuori tema ma non ho resistito.

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

SE IO FOSSI NORTHEK. » Se io fossi NortheK.............. Jan 12, 2014 08:03 PM (Total replies: 49)

Prendendo spunto da una vostra foto del DP 100 con torretta binoculare, nessuno vi ha mai chiesto di abbinare una coppia di questi acromatici per trasformarli in binoscopio?
Ha senso una soluzione del genere o visualmente parlando si otterrebbero gli stessi risultati abbinando la torretta al DP 150 con meno costi ed una gestione da parte dell'astrofilo più semplice?

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

SE IO FOSSI NORTHEK. » La mia impressione di NortheK. Oct 6, 2013 11:39 AM (Total replies: 6)

Oramai vi seguo da qualche tempo, non sono molto attivo nel forum però vi leggo quotidianamente, ho visto e rivisto le pagine del vostro sito parecchie volte, ho avuto anche il piacere di toccare con mano ( molto distrattamente! ) qualche vostra realizzazione alla fiera di Erba di qualche anno fa.
Pur non possedendo uno strumento Northek, mi date la sensazione di un’azienda affidabile, trasparente, coerente nelle proprie idee e che dialoga con gli astrofili, secondo la mia esperienza, a livello Italia, non esiste altra realtà pari al vostro livello di professionalità e competenza .

Massimo Vesnaver

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html


Quote: Ciao ragazzi,

propongo un test interessante....Buona lettura.

http://www.astrotest.it/telescopi/Visore%20Binoculare%20Baader%20Zeiss%20Mark%20V.pdf


Roberto Milan

--- Original message by roby2008 on Oct 16, 2012 08:04 PM
Volevo rileggermi la recensione di Roberto riguardo la torretta Baader-Zeiss ma non riesco a trovarla, è possibile "riattivare" il collegamento?

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » Autocostruzione Dobson Jun 21, 2013 08:34 PM (Total replies: 8)

Per qualsiasi dubbio o curiosità non esitare a contattarmi, di sicuro non sono un grande costruttore ma nonostante i pochi mezzi a disposizione, mi sono divertito ad assemblare un semplice dob da 35cm che mi ha regalato tante belle emozioni.

Massimo

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

SE IO FOSSI NORTHEK. » Se io fossi NortheK.............. Mar 18, 2013 06:04 PM (Total replies: 49)

Da buon cieloprofondista ( si può dire ?? ), mi ritrovo astrofilo nomade per cui sento la necessità di uno strumento di grande diametro ma ancora semplice da trasportare in una comune macchina.
La sparo grossa… configurazione Newton, solo per uso visuale naturalmente, 50cm su montatura altazimutale, motorizzabile almeno come optional … per 10.000/12.000 euro penso che potrebbe attirare l’attenzione in questo mondo occupato dai classici dobson artigianali.
Ad oggi il mercato offre poche alternative a noi semplici visualisti, ci vengono propinati pseudo telescopi di dubbia qualità, tranne qualche raro caso, vanno sicuramente bene per entrare in questo stupendo hobby degli amici del cielo notturno ma per chi questa passione entra nel profondo dell’anima, prima o poi cerca qualcosa di meglio ( naturalmente budget permettendo! ), che non sempre significa diametri esagerati, forse anche per questo che ci sono molti auto costruttori improvvisati.

Massimo

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html


In questi ultimi tempi, causa impegni di lavoro ma complice anche le copiose nevicate degli ultimi mesi che bloccano gli accessi alle mie usuali postazioni d’alta montagna, mi sono dovuto “adattare” alla visione del cosmo dalla pianura, più precisamente dal giardino di casa.
Fina a non molto tempo fa, uscivo solamente per recarmi in posti bui lontano il più possibile dall'inquinamento luminoso delle città e solamente in occasione della luna nuova... quanto tempo non sfruttato per questo bellissimo hobby!
Ho iniziato sessioni osservative quasi giornaliere del nostro sistema solare alternando Luna e pianeti, adesso è il turno di Giove e Saturno non disdegnando neanche qualche puntatina a qualche stella doppia.
Per cercare di migliorare la qualità delle osservazioni ho anche acquistato il correttore di coma Paracorr della TeleVue nonché la torretta binoculare Baader/Zeiss Mark-V con correttore ottico 1,7 X da 2" abbinata, momentaneamente, ad una coppia di oculari ED Planetary da 12mm, ebbene questo nuovo set-up sta mettendo a dura prova la "meccanica" del mio dobson evidenziando ora più che mai grossi problemi di assialità tra ottica-focheggiatore-oculare.
Nel corso degli anni ho acquistato oculari ed accessori sempre più performanti, almeno sulla carta, che però hanno evidenziato il limite del mia modesta costruzione, sia ben chiaro non rimpiango niente del mio presente da auto costruttore, e divertente e propedeutico e nel corso degli anni mi ha fatto capire qual è il mio modo di pensare Astronomia.
E’ praticamente un’assurdità spendere migliaia di euro in accessori, oculari per poi andare a risparmiare sul pezzo fondamentale, sulla chiave di volta attorno la quale ruota l’intero sistema, il TELESCOPIO!
Il concetto di dobson mi sta diventando un po’ stretto, la semplicità di uno strumento di relativa grande apertura, facilmente trasportabile, da come la vedo io, è un risultato di tanti compromessi che non mi concede la serenità di una serata osservativa/contemplativa delle meraviglie celesti.
Adesso scusate ma esco a godermi sua maestà Giove.

Massimo

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html

TECNICA E TECNOLOGIA ASTRONOMICA » idea anomala..... Feb 12, 2013 08:28 PM (Total replies: 19)

Essendo appassionato visualista itinerante, da neo iscritto a questo forum rispolvero questo thread riguardante il TAG; volevo chiedere se ci sono stati sviluppi o vi siete fermati al “prototipo” da 250mm, naturalmente mi riferisco a diametri inferiori al mezzo metro ideali ancora per essere trasportati in comuni automobili.

Massimo

http://massimovesnaver.altervista.org/index.html


Time: Mon December 17, 2018 10:17 AM CFBB v1.4.0 16 ms.
© AderSoftware 2002-2007